MAPPA SITO 
torna all'HOME PAGE
SCRITTORInCORSO
Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle (Agrigento) il 6 settembre 1925.

[ NUOVO LIBRO ]

[ BIBLIOGRAFIA ]

[ AGENDA ]

[ FORUM ]


Da bambino, in campagna

 


La prima auto
Ha cominciato a lavorare
come regista teatrale nel 1942.
Da allora ha messo in scena
più di cento opere, tra cui
molti lavori di Pirandello:
Così è (se vi pare) nel 1958,
Ma non è una cosa seria nel 1964,
La rappresentazione della favola
destinata ai Giganti
nel 1959,
Sei personaggi in cerca d'autore,
rappresentato a Lisbona con allievi
e attori inglesi e russi
che recitavano ognuno
nella propria lingua,
Il gioco delle parti nel 1980,
e molti altri.
È stato il primo a portare Beckett in Italia, mettendo in scena Finale di partita nel 1958 al Teatro dei Satiri di Roma e poi nella versione televisiva con Adolfo Celi e Renato Rascel. Ha rappresentato testi di Ionesco (Il nuovo inquilino nel 1959 e Le sedie nel 1976), Adamov (Come siamo stati nel 1957, prima assoluta in Italia), Strindberg, T.S. Eliot. Ha messo in scena i poemi di Majakovskij nello spettacolo Il trucco e l'anima, che è stato in tournée in tutto il Sudamerica.

Con la madre



Con il padre
Ha realizzato numerose regie di opere teatrali e di romanzi sceneggiati per la radio e per la televisione. È stato autore, sceneggiatore e regista di programmi culturali per la radio e la televisione. Ha prodotto diversi programmi televisivi tra cui, per esempio, un ciclo dedicato dalla Rai al teatro di Eduardo e le famose serie poliziesche del Commissario Maigret di Simenon e del Tenente Sheridan.


Ha insegnato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma dal 1958 al 1965 e dal 1968 al 1970; è stato titolare della cattedra di regia all'Accademia Nazionale di Arte Drammatica "Silvio D'Amico" dal 1977 al 1997. Ha tenuto corsi, conferenze e stage di regia sia in Italia che all'estero.
A vent'anni alcune sue poesie furono pubblicate in un'antologia curata da Ungaretti. Nello stesso tempo scriveva i suoi primi racconti per riviste e quotidiani come "L'Italia socialista" e "L'ora" di Palermo. Ha esordito come romanziere nel 1978 con Il corso delle cose (Lalli, ristampato da Sellerio nel 1999), primo della serie dei romanzi "storici". Due anni dopo ha pubblicato con Garzanti Un filo di fumo (premio Gela). Sono seguiti, per Sellerio: La strage dimenticata, La stagione della caccia, La bolla di componenda, Il birraio di Preston (premio Vittorini), La concessione del telefono. Nel 1999 è uscito per Rizzoli La mossa del cavallo (premio Elsa Morante). Sempre Sellerio ha pubblicato i cinque romanzi che hanno come protagonista il commissario Montalbano: La forma dell'acqua (1994), Il cane di terracotta (1996), Il ladro di merendine (1996), La voce del violino (1998, premio Flaiano), La gita a Tindari (2000).

Da Pierrot


Ritratto di Camilleri diciassettenne
eseguito da Leo Gulda
Per Mondadori sono usciti: Un mese con Montalbano (1998), Gli arancini di Montalbano (1999) e La scomparsa di Patò (2000), che riprende il filone dei romanzi "storici". Ha collaborato a riviste italiane e straniere ("Ridotto", "Sipario", "Dramma", "Le théatre dans le monde") e dal 1995 all'"Almanacco letterario" (Edizione dell'Altana).
Dai suoi romanzi incentrati sulla figura del commissario Montalbano è stata tratta una fortunata serie di film per la TV, andata in onda su RaiDue tra il 1999 e il 2000, alla realizzazione della quale Camilleri ha collaborato come sceneggiatore. Sua anche la sceneggiatura e l'adattamento per il teatro del Birraio di Preston, che nella versione per la radio lo ha visto autore e interprete.

Genova, 14 dicembre 1950:
Olimpiadi Culturali della Gioventù - Circolo "Lumen"
Letture e discussioni sulla poesia
(tra gli altri, si riconoscono Giacomo DeBenedetti e Sibilla Aleramo)


Sul Nilo con la moglie e amici egiziani
Sempre per la radio ha sceneggiato e adattato Un filo di fumo, partecipandovi anche in veste di lettore. Ha recitato nel ruolo di capo della polizia in Guerra di spie, film per la TV di Corrado Augias, e nel ruolo del nonno archeologo ne Il gioco della maschera di Rocco Mortelliti, di cui lo stesso Camilleri ha scritto il soggetto.


È sposato, ha tre figlie e quattro nipoti.
Attualmente vive a Roma.





Camilleri truccato per un film diretto da Duccio Tessari.
L'attore con lui è Jean Rochefort



Col nipote Francesco