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| Autore | Argomento | Data | |
| Michela Cinti | Un giorno per caso | 13/06/2003 18:09:56 | |
| Mi scuso anticipatamente, come mio solito, per le stramberie che dirò... Capitò che un giorno per caso, mentre occupavo il tempo leggendo Selezione (di cui mio nonno è un abbonato), trovai un racconto molto interessante intitolato "Il compagno di viaggio", scritto da un certo Andrea Camilleri, autore per me a quel tempo sconosciuto. Sfogliai le pagine con noncuranza, cercando qualcosa di meglio, finchè non lessi a fondo pagina RACCONTO GIALLO: gli occhi luccicarono e scoprii il mio nuovo autore preferito di Gialli! Quelle pagine rimasero nel mio quaderno personale per anni (7 per l'esattezza), fino a quando non acquistai, con una parte del mio primo stipendio, la raccolta che lessi con tanta avidità da finirla in due miseri giorni. Questo è quanto ho da dire, niente di più, tranne forse che spesso da Romana che sono mi ritrovo a proporre parole come: MACARI, TALIATA, SCANTO! Grazie Andrea. |
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| rino bisesto | democrazia | 13/06/2003 13:19:32 | |
| non capisco l'irritazione di alcuni lettori di giro di boa nei confronti di camilleri. anche accettando l'idea di poter parlare di salvo come di una persona in carne ed ossa, e pensieri, mi sembrano perfette le sue suggestioni sui fatti di genova. tutto è in linea col personaggio, la sua mentalità, la sua concezione del mestiere del poliziotto. quando mai salvo ha glissato davanti agli abusi? lui semplicemente parla poco, ma parla chiaro. e i fatti di genova, cari signori, sono chiari come il sole, almeno agli occhi di un poliziotto, di uno sbirro che, come salvo, conosce il mestiere. salvo/camilleri si riavrà, speriamo, dalla apparente intenzione di mollare, anche grazie alla riscoperta del rispetto, della tolleranza, del senso civico di colleghi, cittadini e lettori. a presto |
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| Emanuele Rizzo | informazione | 12/06/2003 11:03:27 | |
| Gentile Sig Andrea Cammilleri, sono un giovane scrittore di romanzi gialli, seguo con attenzione le storie di Montalbano e le trovo molto interressanti. Le vorrei chiedere se ha la possibilità di scrivere poche righe di introduzione, anche un solo pensiero al mio giallo che sarà prossimamente pubblicato. ovviamente Le farò recapitare la bozza se desidera. LA ringrazio cordialmente Emanuele Rizzo emanuele77rizzo@hotmail.com |
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| roberta | niente polemica politica | 10/06/2003 19:44:13 | |
| indipendentemente dalle mie idee politiche non penso che ci si possa ritenere offesi dai commenti di camilleri sul G8. sono solo opinioni e le persone intelligenti dovrebbero essere in grado di apprezzare anche le idee diverse dalle loro. complimenti a camilleri. |
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| santoro paolo rupert | concorsi letterari made in Sicilia | 08/06/2003 12:02:07 | |
| Caro Camilleri, sono un tuo piccolo, piccolissimo collega. Così ha deciso la giuria del “terredarance” 2001 in quel di Carlentini , assegnando il primo premio per la narrativa al mio romanzo “ Cent’anni a Monacazzo “ , parzialmente scritto in dialetto siciliano. E io devo ringraziare te e i tuoi libri per avermi dato la spinta a passare dalla scrittura di semplici raccontini al romanzo vero e proprio. Ma fatta la premiazione sono iniziati i problemi. Quella che vorrei raccontati è una storia che io chiamo di malasicilia. Mi presento: sono Paolo Rupert Santoro, ho 48 anni e sono docente di materie letterarie al liceo classico Platone di Palazzolo Acreide ( Sr) che è il mio paese e il Monacazzo del romanzo. Fatta la premiazione – la giuria era presieduta dalla signora Fioretta Faeti barbato di Sant’Agata Feltria ( PU ) che a proposito del mio libro parlava di probabile caso letterario – non è successo niente. Nonostante il premio fosse patrocinato da una marea di istituzioni siciliane, il sottoscritto aspetta ancora, dopo due anni, il premio di tre milioni e soprattutto la pubblicazione del romanzo. Il coordinatore del premio ha cercato di coinvolgere il sindaco del mio paese e un giovane editore ma la cosa non ha avuto risultato. Il libro in teoria risulta pubblicato e acquistabile su Internet ma in realtà è un libro…. fantasma. L’editore , che col premio non c’entrava niente, per andare alla stampa effettiva, vorrebbe un bel po’ di euro. Ma il bando prevedeva la stampa a spese del “terredarance” e non mie. Invece io aspetto ed è da due anni che mi rodo il fegato e mi autoscasso i miei cari cabasisi. Tanto che i “Cent’anni a Monacazzo” , per essere in tema con tutto il resto, dovrebbe essere rititolato “Due anni di merda”. In tutta questa storia vergognosa di positivo ci sta il fatto che il prossimo 4 luglio il mio caro liceo rappresenterà “U surdatu cacuoccila”, mio adattamento in dialetto siciliano del “Miles gloriosus” di Plauto. Nonostante tutto grazie per avermi spinto a scrivere. Infatti la storia degli Incardasciò che sta al centro del mio libro è diventata una serie di libri. Cinque in tutto. In omaggio ai suoi personaggi Gallo e Galluzzo ho chiamato gli appuntati dei miei libri Beddamazza e Mazzanica. Un caro , carissimo saluto. Paolo Rupert Santoro. |
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| francesca | "il berretto a sonagli" | 07/06/2003 12:28:22 | |
| sono una ragazza alle prese con l'esame di maturità classica, oltre a farle i complimenti per i suoi libri che leggo sempre tutto d'un fiato, volevo chiederle una notizia; ho letto il suo libro "biografia del figlio cambiato" e l'ho trovati interessantissimo ai fini del percorso che sto seguendo x l'esame orale, per il gran numero di notizie che non si trovano sui libri di scuola(meglio non dilungarsi su questo punto..). Ora volevo chiederle se per caso conosce il motivo per cui Pirandello parla spesso di "berretto a sonagli della follia" che tra l'altro è anche il titolo di una sua opera teatrale. Vi e dietro qualche usanza siciliana? ho pensato che il berretto a sonagli forse era usato dagli appestati quando passavano e che poi Pirandello o qualcun altro lo abbia associato alla follia. Spero che risponda alla mia domanda, perche se non lo fa un siciliano d.o.c. come lei, chi può mai?la ringrazio in anticipo, aspetto con ansia una nuova avventura di Montalbano. Cordiali saluti, Francesca Fenizia. |
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| stefania | "colpita e affondata" | 04/06/2003 20:34:14 | |
| ...da che cosa?Dalla straordinaria bellezza della Sua linguisticita' e creativita' d'artista,Signor Camilleri!...Nell'ultimo libro che ho letto(Il cane di terracotta) m'è piaciuta una frase che un insolito Montalbano"romantico" ha dolcemente detto alla sua Lidia:"Mi piace osservarti mentre esisti senza di me!" Grazie. |
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| Sallad U Vicarioto | Montalbano entra nel mito? | 03/06/2003 19:22:07 | |
| Caro commissario Montalbano, sono un giovane investigatore alle prime armi, impelagato in un caso di difficile risoluzione. Si tratta di una curiosa vicenda siciliana che ha origine nel mito, sviluppi nel rito e tragiche ripercussioni nella storia della popolazione di un paese molto vicino alla sua Vigata. Le mie indagini erano a buon punto quando una sorta di maledizione ha colpito la mia famiglia costringendomi a riparare il danno con un esilio forzato. Lontano dalle piste che stavo battendo, le mie indagini si sono inceppate proprio ad un passo dalla soluzione. Penso di avere in mano tutti gli elementi per risolvere il caso ma la mia scarsa esperienza o forse soltanto la paura di scoprire la verità mi impediscono di assestare il colpo del ko, fiaccandomi in un estenuante tie-break con la soluzione. Per questo motivo mi sono permesso di chiedere la sua preziosa collaborazione, sicuro che il suo intuito e la sua classe mi porgeranno l'assist vincente. Speranzoso in un suo interessamento le porgo cordiali saluti lasciandole un mio recapito efebiosatiri@hotmail.it Sallad U Vicarioto Esule |
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| Maria | due parole su camilleri | 30/05/2003 16:19:57 | |
| volevo solo dire che ho appena finito di preparare la mia tesina per la maturità, dedicandola completamente a camilleri.spero che il mio piccolo lavoro renda giustizia a uno scrittore che appassiona sul serio e che riesce a tenermi sveglia fino alle 2 di notte per leggere i suoi libri. inoltre volevo aggiungere che leggendo "biografia del figlio cambiato" ho potuto capire molte cose su Pirandello, cose che purtroppo non si trovano nei libri di scuola ma che mi hanno aiutato a capire questo scrittore complesso. vorrei dire un milione di altre cose...ma non penso sia il caso! |
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| Ilaria Cangioli | Il giro di boa | 21/05/2003 11:43:27 | |
| Non mi dilungherò dicendo che ho letto tutti i suoi libri e li ho trovati straordinari; non entrerò in polemica con altri che le hanno scritto sul forum dicendole che condivido a pieno i sentimenti del Commissario Montalbano riguardo al G8 e alla legge Cozzi - Pini (una piccola parentesi solo per ricordare che dietro al personaggio Montalbano c'è comunque uno scrittore, un uomo che ha le sue idee e i suoi pensieri, che esprime nella maniera a lui più congeniale, la scrittura); non mi voglio dilungare in complimenti, ma stamani, mentre ero in autobus e stavo leggendo il suo ultimo romanzo, ho sentito la necessità di scriverle perché sono rimasta molto commossa dalla storia, purtroppo non del tutto di fantasia, del piccolo immigrato. Premetto che non ho ancora finito di leggere il romanzo, quindi non so quale sarà l'intreccio finale, ma quel brindisi del commissario a quel piccolo guerriero mi ha fatto venire le lacrime agli occhi. Sarà perché ho da pochi mesi adottato un bambino dalla Cambogia e ho passato venti giorni in quel paese dimenticato da tutti; sarà per i fatti recenti scoperti a Bari sul traffico di minori; sarà perché la sua scrittura è coinvolgente; sarà per tutto questo, ma ho veramente sentito la necessità di scriverle. Grazie per i suoi romanzi e per qell'umanità che riesce a trasmettere così prorompente. E' quello di cui più si ha bisogno nel nostro quotidiano, ed è proprio quello che più si sta perdendo. Ilaria da Firenze. Ehila Leonardo spero di non essere ancora in ritardo per farti il mio in bocca a lupo per le riprese del film dato che hai iniziato due giorni fa. Sorprendente il tuo invito del 17 luglio....se in quel periodo non sono a lavorare fuori per i soggiorni estivi dei bimbi e sono a roma prendo una giornata di permesso e in un paio ore sono a firenze cosi vedo tutta la troupe all'opera. Sono mui contenta che nel cast ci sono Papaleo e Haber per d piu per Anna Maria Barbera visto che zelig e il mio programma preferito e lei e veramente brava...e per conoscere Angie Cepeda aspetteremo il tuo film...e ceccherini ti ha dato buca.......ma dai che vi vedremo ahime in altri film insieme. alla prossima fabiana |
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| adriana arcuri | Invito per Andrea Camilleri | 20/05/2003 17:08:58 | |
| Caro Andrea Camilleri, Le scrivo per conto del Parco Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa, polo di Palermo. Il Parco ha programmato per quest'estate un ciclo di cene letterarie dal titolo "L'appetito vien leggendo", a cui siamo lieti di invitarLa: saremmo molto contenti se potessimo dedicare una serata a Lei e ai piatti che fanno la gioia di Montalbano. Mi scuso per aver usato questo spazio in modo non del tutto ortodosso. Resto in attesa di una risposta, Cordiali slauti Adriana Arcuri |
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| Roberto Ferrara | Montalbano e il G8 | 16/05/2003 20:24:16 | |
| Sinceramante non sono daccordo con le idee del miglior commissario di polizia, Montalbano, per quanto concerne i fatti del G8, ma comunque ho trovato l'ultimo libro, molto bello e interessante. Mi piacerebbe molto avere la possibilità di parlarne(dei fatti del G8) faccia a faccia col commissario davanti a una bella tazza di caffè fumante....... |
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| Alessio Ferretti | Polemica politica | 13/05/2003 14:09:56 | |
| A zena se ghe dixe cu ghe bruxia. Se fuse tuttu pulittu, nu avieivan tanto da penaa pe respinze e accuse. Se tutti ghe fan guaera, foscia u ghe saià in mutivu. A mi "Giro di Boa" u me piaxe, u l'è cummovente. E a descrisciun di politici a nu m'è paiva luntanna da a veritae. I zeneixi pensavan e mexime cose, e me pa stranu che se fasse stu vittimismu. Me rendu cuntu che in "politicu" u voggie guagnà, se nu u travagieiva in te n'opera pia. Ma aese piggiou pe u cu nu n'ho quae....E i politici de ancheu che se atteggian cun i stereotipi di politici du passou me fan rie. Magari me faian cianze de feoua, ma dentru riu. E vui me fae simpatia. |
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| maurizio | mitica sicilia | 11/05/2003 22:57:32 | |
| Peccato aver scoperto Andrea Camilleri così tardi e solamente grazie a Stromboli e per chi non ci fosse ancora stato, a Stromboli, provi ad andare e scoprirà di non poter più fare a meno di tornare.E sicuramente comincerà a cercare autori come Camilleri che raccontano una parte di Sicilia, metti un piede e l'altro leva, senza tralasciare di trasmettere il fascino di una civiltà così particolare che per tentare di capirla bisogna recarsi sul posto. |
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| Deianira | ancora un commento su ... giro di boa | 02/05/2003 13:44:56 | |
| In 'Giro di Boa' succedono tante cose strane: - Salvo Montalbano e' stanco e deluso e vuole ritirarsi dall professione - Mimi' diventa un bravo marito che si dedica alla sua Beba con devozione - Fazio, che di solito prende ordini, adesso pare prendere iniziative... - Catarella azzecca i nomi delle persone e appare perfino piu' perpicace degli altri colleghi -Livia sembra dispiaciuta del fatto che Salvo desideri lasciare il suo lavoro.... - la 'svidisa', indipendente ed emancipata, appare piuttosto debole. Non siamo abituati a vederla cosi' - perfino Calogero decide di chiudere la trattoria (meno male che c'e' Enzo) ... mi posso sbagliare, ma ho l'impressione che in questo romanzo compaiano, direttamente o indirettamente, quasi tutti: Pasquano, il suo vice, l'assistente, il questore, Francois... non sara' un modo per dirci "ecco qua una carrellata di tutti i personaggi che vi hanno fatto compagnia in questi anni. Arrivederci e Grazie"? mah... resto comunque un'affezionata lettrice... saluti D |
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| beato paolo | ultimo libro di cammilleri | 29/04/2003 20:01:02 | |
| Sono in perfetto accordo con il giudizio espresso dalla signora; vorrei aggiungere che l'atteggiamneto del Cammilleri e' sovversivo ed istigante alla criminalita'. Quelle parole compassionevoli messe in bocca al commissario Montalbano meriterebbero una inchiesta da parte dell'autorita' giudiziaria per ravvisare estremi di reato. un siciliano lontato dalla sua terra. |
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| Paso | I nuovi ammiratori di Montalbano | 28/04/2003 17:47:50 | |
| Carissimo Andrea Camilleri, dopo aver seguito la serie TV con Zingaretti (bella ma un po' distorta) e i consigli impliciti di un mio professore, a soli 14 anni ho iniziato a leggere tutti i libri di Montalbano(questa ora è la mia missione)e ho già finito "Il ladro di merendine","Un mese con Montalbano","Gli arancini di Montalbano" e "La paura di Montalbano". Mi voglio complimentare con lei per il fascino che questo "eroe", così normale e speciale riesce a trasmettere. Complimenti anche a Catarella:un personaggio così unico non lo avevo mai visto.... |
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| Monica da Venezia | pensieri..... | 27/04/2003 21:26:44 | |
| ..... non ho niente da scrivere in realtà, probabilmente mi sono affezionata al fatto che scrivo spesso a questo sito... E' bello sapere che uno scrittore, un libro, una canzone possano unire col pensiero varie persone di varie città in Italia e in giro per il mondo... Che vi posso dire questa guerra non si sa bene se è finita o continua ancora, qui nel nord ovest e nord est abbiamo un pazzo dinamitardo che si diverte a mettere piccole bombe che poi lascia in giro, sperando che persone innocenti come quella piccola bambina di nove anni, le raccolgano per provocare solo dolore e terrore... L'orrore e la meraviglia non finiranno mai di stupirci, persone così vuote e cattive che godono nel far del male al prossimo. Per fortuna che esistono anche cuori caritatevoli e generosi che si prodigano per fare del bene a chi è meno fortunato di loro, intendo parlare di quei volontari che ogni giorno anche solo con un sorriso o una parola portano un po di conforto a vecchi, bambini, persone malate o che per una qualsiasi ragione hanno bisogno di essere amati anche solo per un breve istante... Adesso vi lascio non vorrei che la malinconia prendesse il sopravvento... Un saluto a tutti quelli che mi conoscono... MONICA |
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| Picciotta del nord (G) | Il giro di boa | 26/04/2003 10:34:38 | |
| Questo nuovo libro non mi ha entusiasmato come gli altri. Mi è parso richiamare troppo testi precedenti come "Il ladro di merendine" e "La gita a Tindari". Condivido il pensiero, tanto lucido quanto desolante espresso nelle pp.66-67 sul nostro tempo in cui il rispetto per la vita, la giustizia e la legalità non trovano posto se non nell'anima di chi a questi valori ancora crede. Questi valori non sono forse l'essenza stessa di Montalbano come l'aria di mare che lo aiuta a pensare? Da qui un invito a Camilleri: se Montalbano gli è diventato un peso, lo lasci tranquillo a travagliare nella sua, nella nostra Vigata, ma non lo faccia mollare! Con Mimì anch'io gli grido" Se te ne vuoi andare vattene. Ma non ora. Vattene per stanchizza, per raggiunti limiti d'età, perchì ti fanno male le emorroidi, pirchì il ciriveddro non ti funziona più, ma non ora come ora." Pirchì sarebbe un'offesa non solo ai suoi uomini ma a tutti noi che,abbiamo bisogno di credere che possano d'avvero esistere omini di liggi con il cuore grande.Purtroppo questo mondo ha ancora bisogno di eroi: caro Camilleri non ci tolga almeno l'illusione che ce ne siano ancora. |
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| caterina | il piacere di leggere | 25/04/2003 23:23:18 | |
| leggere e' quasi una malattia:di tutto,ovunque.Ma leggere Camilleri e' stata una rivelazione:attendo ogni nuovo libro con interesse eccessivo,poi lo leggo e ricomincio ad attendere.Vivo in Sicilia e vivo la Sicilia raccontata da Montalbano,ma apprezzo anche le opere di ricerca storica.Leggendo,nascono curiosita,confronti,parallelismi e cosi' spesso vado a cercare altri autori gia' letti,altri riferimenti.Certo leggere comunque gli autori siciliani,non e' campanilismo,non sono neanche siciliana,i contemporanei come i predecessori e' gratificante,anche per meglio capire la Sicilia e le sue sfaccettature.continuero' le mie considerazioni al prossimo libro letto., di Camilleri,ovviamente. |
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| Domenico Naso | PREMIO LETTERARIO "RICZICONE" | 24/04/2003 03:09:30 | |
| Ho 23 anni, sono presidente di un'associazione culturale di un paesino della prov di RC. so che richieste del genere gliene arrivano a bizzeffe ma io ci provo lo stesso. Le chiediamo l'onore di essere nostro ospite per la serata delle premiazioni, ricevendo un premio speciale. Sarebbe per noi una soddisfazione grandissima, anche per far capire ai nostri concittadini che montalbano non è solo FIction, ma alta letteratura. Le sarei grato se rispondesse alla mia richiesta. Grazie anticipatamente domenico Naso |
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| GiuLia MusTo | SOS Tesina di maturità | 23/04/2003 18:45:49 | |
| Sono una studentessa di 18 anni di Roma che ama molto i libri di Camilleri. Sto preparando la mia tesina per l'esame di maturità classica che dovrò sostenere a giugno e mi piacerebbe inserire anche qualcosa della produzione di Camilleri....nella mia tesina tratto il periodo del '68: c'è qualcuno che può indicarmi l'attività letteraria dello scrittore negli anni '68 - '70? Rispondete sull'email. Grazie Giulia |
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| marco | giro di boa | 18/04/2003 22:06:27 | |
| La mia passione per le avventure di Montalbano cresceva di libro in libro, fino a quando incautamente ho comprato l'ultimo. Avevo sempre tollerato lo stile narrativo che non è quello di Canetti; ma al punto in cui si dice che la colpa della strage di New York è di Bossi e Fini, ho gettato il libro in un angolo e ho chiuso con Montalbano per sempre. Peccato. |
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| Valeria Castellino | Davvero complimenti!!!! | 16/04/2003 21:53:01 | |
| Stimato Camilleri, ho, da pochi minuti, lasciato il commissario Salvo Montalbano su una macchiana diretta all'ospedale di Montechiaro, ferito e accompagnato da uno scantato Fazio. Le scrivo per sincerarmi delle condizioni di salute dell'amato commissario di Vigàta e per pregarla di convincerlo a non rassegnare le dimissioni, ma di tirare sempre dritto oltre quella boa, stracatafottersene delle barche dei giudici. Se poi proprio la delusione e gli anni sono più forti, per lo meno, lo faccia pirsuaso di non smettere di raccontarle le sue umane vicende e parlateci ancora, sempre, della vostra bella Sicilia. Non abbandonateci: soffriremo di sicilitudine!!! Come farebbero, poi, tutte quelle persone, vive o morte, che chiedono aiuto e giustizia? Lascerebbe orfano l'intero commissariato (povero Catarella!!!)? Oppure si trasformerebbe in un irrequieto e arguto pensionato d'azione? Non ce lo vedo in pantofole a godersi in pace l'assurdo mondo che scorre davanti alla casa di Marinella (tanto meno in un appartamento nella grigia Genova)... Concludo unendomi a lei, in una verandina davanti al placido mare di una notte profumata, per un brindisi a tanti piccoli guerrieri che hanno combattuto fino a quando hanno potuto, ma che non ce l'hanno fatta. |
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| Yuma | Giro di boa e G8 | 16/04/2003 11:55:28 | |
| Mi ha deluso da "Giro di boa": non tanto per il valore del romanzo in sè, che mi sembra quasi in linea sono note le simpatie politiche di Camilleri, ma arruolare Montalbano nelle proprie legioni, schierarlo con giottini e compagnia bella e buttarlo nella mischia dei fatti di Genova proprio non mi va giù: perchè "sporcare" così un personaggio tutto sommato credibile come Montalbano? Oltretutto mi sembra un tradimento e un insulto all'intelligenza del lettore. |
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| Marco Trainito | Montalbano, Eliot e Conrad | 10/04/2003 17:17:07 | |
| Recentemente, in una discussione on-line con un amico sul rapporto Conrad ("Cuore di tenebra")- Eliot ("Gli uomini vuoti")- Coppola ("Apocalypse Now"), si metteva in luce la "fortuna" del libro di Conrad presso il poeta angloamericano (la poesia citata porta in esergo il passo di "Cuore di tenebra" in cui viene annunciata la morte di Kurtz) e il regista americano (nel film, in cui il racconto conradiano è trasferito dall'africa coloniale della fine del XIX secolo all'inferno del Vietnam, Marlon Brando-Kurtz declama i versi iniziali della poesia di Eliot). Ebbene, è interessante osservare che Conrad, e in particolare "Cuore di tenebra", gode di una certa fortuna anche presso Camilleri. Conrad, infatti, è uno degli autori amati dal Commissario Montalbano (cfr. ad es. "La gita a Tindari", p. 276, dove egli prende in mano "L'agente segreto", nonché "Il quarto segreto", in "La paura di Montalbano", p. 206, dove egli legge a letto prima di addormentarsi alcune pagine proprio di "Cuore di tenebra"), il quale - che coincidenza! - dimostra anche di aver letto almeno il primo verso de "La terra desolata " di Eliot (cfr. "Giorno di febbre", in "La paura di Montalbano", p. 11). Ma è nell’ultimo episodio di Montalbano, “Il giro di boa”, uscito presso Sellerio il 14 marzo scorso, che il libro di Conrad viene nuovamente evocato da Camilleri in un modo ancora più significativo. Ogni lettore dello scrittore siciliano sa che a lui piace molto il gioco (a carte scoperte) dell’intertestualità. Per quanto riguarda i romanzi “storici”, gli esempi paradigmatici sono rappresentati senza dubbio dagli incipit di tutti i capitoli de “Il birraio di Preston”, che fanno il verso agli incipit più o meno celebri di altrettanti classici della letteratura, a volte con effetti assolutamente esilaranti (per esempio il memorabile “Chiamatemi Ismaele” di “Moby Dick” diventa: <<“Chiamatemi Emanuele”, ordinò sua Eccellenza il prefetto di Montelusa (…). “E’ qui fuori che aspetta da una mezzorata”>> ), nonché dal “Catalogo dei sogni” che conclude “La mossa del Cavallo”, in cui i sogni simultanei dei personaggi principali sono costruiti con “immagini, frasi, parole rubate” (dice lo stesso Camilleri nella Nota conclusiva) alla Bibbia, a Kafka, a Faulkner, a Firpo, a Sciascia, a Hemingway, a Hammett, a Joyce e a Proust. Per quanto riguarda invece i romanzi di Montalbano, il caso più significativo è rappresentato dal penultimo episodio (“L’odore della notte”, Sellerio 2001), in cui il Commissario risolve un caso perché si rende conto che esso ripropone una sorta di “Urszene”, un archetipo letterario tragico che fa parte della sua memoria culturale inconscia e che lui ricorda piano piano e sempre più angosciosamente di aver trovato rappresentato nel racconto “Omaggio a Emilia” di Faulkner. Ora, invece, nell’ultimo episodio, il tunisino capo assoluto e inavvicinabile di un’organizzazione criminale che smista bambini extracomunitari clandestini nel racket dell’accattonaggio, nel mercato dei pedofili sadici e nel traffico di organi, viene descritto a Montalbano dal giornalista free-lance Sozio Melato con un esplicito riferimento a “Cuore di tenebra”. Ecco dunque il Mister Kurtz di Camilleri: “Baddar Gafsa, un personaggio, mi creda, da romanzo. Tra l’altro è soprannominato ‘lo sfregiato’, pensi un po’. Più nobilmente, lo si potrebbe definire un vero cuore di tenebra. E’ un gigante che ama caricarsi di anelli, collane, braccialetti e che indossa sempre giacche di pelle. Poco più che trentenne, ha ai suoi ordini un vero e proprio esercito di assassini guidato da tre luogotenenti Samir, Jamil e Ouled e una flottiglia di pescherecci, che non gli servono certo per pescare, infrattati nelle insenature di capo Bon al comando di Ghamun e Ridha, due espertissimi capitani che conoscono il canale di Sicilia come il loro lavandino. Dicono che nei suoi rifugi segreti ci siano esposti decine di cadaveri di nemici da lui assassinati. Gafsa li tiene per un certo periodo bene in vista sia per scoraggiare possibili tradimenti sia per compiacersi della sua invincibilità. Trofei di caccia, mi spiego?” (pp. 209-210). |
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| Vincenzo Manzella | Il giro di boa | 10/04/2003 13:43:25 | |
| Caro Camilleri, ho appena finito di leggere il giro di boa. Sono sostanzialmente d'accordo con chi è tutto sommato insoddisfatto dal libro. Innanzitutto, è già da due libri che lei sta spinnando di farlo fuori, a Montalbano. E questa sua voglia di non scriverlo più traspare abbondantemente. Piuttosto, eviti di scriverlo, ma non ce lo mostri morente e perso in tutti i prossimi romanzi. Poi, non inquini il suo romanzo con ampie parentesi a sfondo politico (tra l'altro spesso basate su considerazioni un po' povere intellettualmente, ad esempio l'equazione sei di destra=sei razzista=ti piace vedere morire gli immigrati annegati) Trattare un problema così importante qual è quello dell'immigrazione sulla base di pochi assiomi semplicistici (anche qui: ti faccio entrare in italia senza farti problemi=sono buono=ho la coscienza a posto) non mi sembra giusto. Ma aldilà di queste, che sono considerazioni personali, lei non può dimenticare che tra il suo pubblico c'è gente che la pensa in tutti i modi, e anche il pensiero diverso dal suo merita rispetto. E poi, ai suoi lettori importa soprattutto Montalbano. Abbandonato il groviglio iniziale, il libro diventa più scorrevole, più simile ai precedenti (ma non al loro livello, non me ne voglia). Infine, un ultima cosa: arancine. Si dice arancine, femminile. in sicilia l'arancina è fimmina, e anche se il plurare puo essere "l'arancini", non bisogna lasciarsi ingannare: è un plurale femminile. Un abbraccio. vincenzo |
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| Cassandra | Giro di boa | 09/04/2003 20:42:44 | |
| Niente niente il Camilleri, sta facendo morire Montalbano a picca a picca? Credo che il suo pensiero sia questo. Intanto ha pesionato a Calogero, il grande oste, ha reso padre quello sciupafemmine di Mimì, adesso Catarella capisce pure chi chiama al centralino e per finire il Montalbano che non si regge pù in piedi. Caro Camilleri aspettiamo sue nuove buone, e un bel romanzo tipo IL BIRRAIO DI RESTON. UN ABBRACCIO |
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| Mario | Formato Elettronico | 06/04/2003 23:44:48 | |
| Sto disperatamente cercando in formato elettronico alcuni (me ne basterebbero 2) libri di Camilleri. Qualcuno sa come posso reperirli? Come e dove posso comprarli? Grazie Mario. |
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| riccardo ragusa | NUDI E CRUDI! | 06/04/2003 11:31:59 | |
| Per una vota mi sono cataminato a leggere il forum quì presente e alla fine ho tirato fuori le mie solite conclusioni sul personaggio tipico Siciliano.Ma prima di sbarrarmi lo stomaco devo premettere di consigliare un approccio di lettura che consiglio a tanti pseudolettori. L'umiltà di essere omini in terra, la cancellazione dell'egocentrismo non arrinisciuto e della fama perseguita mai conseguita. Questo discurso nasce dal fatto che pare a mia che ognuno cerca con commenti propri di trovare il pertuso dal quale potere entrare in casa Camilleri svelando che l'intuizione ,bravura nello scrivere e creare personaggi,sia farsa copia rubacchiata ad altri autori....Siamo alle solite.. tutti li minchie pisciano al muro! e di acqua propria traggono vita e si vagnano. Salvo Montalbano è l'uomo dintra di noi che vole uscire è ciò a cui dovrebbe mirare la società malata di piccato avarizia protagonismo imbecillismo di oggi troppo persa a cercar di far sordi successo fama con gratuite diffamazioni e lecchinaggi a DESTA e a MANCINA dipende da dove tira il vento! Salvo Montalbano per sbariare scinni a mare e si mette ammoddu senza grosse discussioni ;alla fine della fera credo che SALVO non sia solo un personaggio del romanzo Camilleriano(quello viene in secundisi)! ma credo sia quello di cui noi abbiamo bisogno di essere "LIBERI" da quello che...fate voi! e se non ce la pigliamo adesso la briga di esserlo ....BONANOTTI AI SONATURA! A mio parere sarebbe giusto visto che sull'operato del personaggio Salvo Montalbano non ci chiove sarebbe giusto iniziare a parlare di un nuovo movimento interiore di carattere psicosomatico: IL MONTALBANISMO!!!!! |
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| terry | giro di boa | 05/04/2003 19:31:48 | |
| ho trovato splendido l'ultimo libro di camilleri. condivido le preoccupazioni del commissario ma non la sua reazione! mai arrendersi. |
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| Lucia | ai delusi del giro di boa | 05/04/2003 11:45:28 | |
| E' logico che un personaggio a poco a poco cresce come tutti noi. Montalbano personaggio scomodo ma di comodo, per lo scrittore... Di comodo perchè popolare che ha portato a farlo conoscere alla grande platea perchè diretto, lo si sente vicino. Di scomodo, perchè Camilleri sembra che sia scrittore grande solo per Salvuzzo, e non è così... Ho letto tempo fa "Il re di Girgenti" ed ho capito quanto lo scrittore Camilleri sia completo: non ci si può fermare solo alla saga del poliziotto più amato dagli italiani. La capacità di trasferire immagini, il ritmo incalzante delle vicende, l'ironia e la capacità di seguire l'intricato evolversi delle situazioni dei personaggi insieme allo scrittore: non si può leggere "Un Camilleri" stando passivi. Questa è la sua genialità! E chi sinni futte se Salvo ha un po' di acciacchi...è normale! Non è Superman (per fortuna), non apparrebbe reale, non sarebbe un personaggio a cui voler bene. E per chi critica l'inserimento dei fatti di Genova: anche qui, il personaggio sarebbe stato anacronistico e non avrebbe più voluto scrivere "Un Montalbano" (v. "La linea della palma") perchè quei fatti avevano messo un'ombra sulla categoria dei poliziotti. Mi pare che qui abbia genialmente trovato un modo per farlo continuare ad esistere per lui e per noi. Ultima cosa: ringrazio (ma l'ho già fatto) per avermi insegnato il meraviglioso dialetto Siciliano... Una Toscana |
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| LEONARDO | IL GIRO DI BOA | 02/04/2003 17:58:33 | |
| Ho praticamento finito di leggere in una serata l'ultimo libro, non nascondo che era meno avventuroso di altri ma soltanto nella parte finale, comunque coinvolgente. La cosa che mi è più saltata all'occhio però è che questa volta Camilleri ha fatto apparire troppo vulnerabile e malaticcio Montalbano, e come se si fosse stancato del personaggio e in qualche modo vuole eliminarlo dalle sue storie, all'inzio quando minaccia le dimissioni e alla fine quando non riesce quasi più a fare nemmeno un passo se non è aiutato. Forse la delusione dell' intero libro sta proprio in questo. |
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| Antonio | ringraziamenti | 02/04/2003 15:27:56 | |
| Grazie Camilleri. Ho letto molto di ciò che ha scritto. Provo sempre un gran senso di nostalgia quando, terminando i suoi libri, devo abbandonare i personaggi con cui ho passato gradevoli ore insieme. |
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| piero | che delusione! | 01/04/2003 17:11:46 | |
| ho appena terminato Il giro di boa. Di Camilleri ho praticamente letto tutto. All'inizio ero entusiasta, poi l'entusiasmo è andato via via scemando e stavolta è arrivato a livello zero.Il romanzo segue il solito schema, ma la novità sta nelle prime pagine, quando Camilleri inserisce i fatti di Genova e, per chi ancora non l'avesse capito, a pag.66 tira fuori un "con buona pace di Cozzi, Pini, Falpalà e soci. I quali erano causa ed effetto di un mondo fatto di terroristi che ammazzavano tremila americani in un botto solo, ecc... ecc.... " . Parla della legge Bossi-Fini, chiaramente, persone che vengono definite causa ed effetto di tutte le malefatte del mondo... Suvvia, Camilleri, sappiamo tutti che il suo cuore batte a sinistra, ma arrivare a sfruttare i suoi romanzi per accusare il centrodestra ed il suo governo di tutti i mali del mondo, mi pare meschinello per tutti, indegno per uno scrittore come Lei. Scriva un bel pamphlet politico, anzichè rivestire un romanzetto ( diciamocelo, Il giro di boa è questo, mille miglia lontano da Il birraio di Preston per esempio,) con la solita tiritera del governo fascista-tiranno-oppressore. Dai.... |
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| Espedito Ferraro | nuovo libro | 31/03/2003 15:35:11 | |
| Sono un suo fan da poco. Ho 17anni e ho già letto "La stagione della caccia","Il corso delle cose" e "La forma dell'acqua". Inoltre ho seguito la serie televisiva di Zingaretti. Ho letto su una rivista che il suo nuovo libro s'intitola "Il giro di boa" e si potrebbe comprare al prezzo di 10 euro. Ora su questo sito le informazioni sono diverse,e vorrei sapere qual è il suo nuovo libro,o se "Il giro di boa" è solo un racconto del nuovo libro. Mi potreste mandare un'e-mail cortesemente? Suo fedelissimo lettore |
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| Monica Regine | ....... | 30/03/2003 22:07:11 | |
| Che si può dire o scrivere in questi momenti così tragici per tutto il genere umano? Ci si sente impotenti e vulnerabili davanti a questi eventi che stanno sconvolgendo il mondo... Possono due tre persone decidere la sorte di un mondo intero? Si possono sterminare interi popoli intere generazioni solo per un po' di petrolio e come risolvere il problema alla base? Ho due figlie di 12 e 5 anni e guardo con paura e sgomento l'evolversi di questa "telenovela", il lancio di bombe missili, gli attacchi kamikaze di uomini e donne che si imolano per un ideale che sinceramente non so se sia giusto o sbagliato... Non credo che questa guerra abbia una soluzione ed una fine molto prossime, non sappiamo chi vincerà ne se ci saranno vinti o vincitori, sicuramente questo ci sarà ad esempio spero per la generazione futura o almeno quello che resterà della generazione... Saluto tutti voi lettori di Andrea Camilleri e spero di non avervi annoiato con le mie esternazioni giuste o sbagliate che siano...... |
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| salvo mazzola | richiesta indirizzo e-mail | 25/03/2003 01:44:30 | |
| gli scrittori in certe circostanze sono come i medici e possono da alcuni sintomi intuire quello che ci sta dietro. Vorrei avere l'indirizzo e- mail del dott. camilleri per capire se è cosi. |
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| Lucia | Il giro di boa | 22/03/2003 22:08:29 | |
| Come al solito il nostro caro commissario l'ha spuntata...graaaaaaaaaaaande caso risolto :-) So che ad Andrea ormai gli rimane un po' scomodo ma ci mancherebbe assai se questa fosse la sua ultima indagine...spero di no! Ed egoisticamente parlando, Montalbano ha molte caratteristiche di una persona a cui tengo assai...che sta nei pressi di "Vigata" e che spero di incontrare presto... Leggere Salvuzzo è un po' vederlo vivere :-) Un bacione a Camilleri e se puoi, quando puoi, se vuoi, passa da Firenze :-) |
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| Picciotta del nord (G) | Grazie | 22/03/2003 21:01:06 | |
| Grazie. Grazie perchè in questi anni così duri della mia vita posso rifugiarmi a Vigata, vivere un attimo di serenità,riflettere e anche sorridere. Passiando sul molo, magari mi imbatterò in qualcuno che, per pinsari meglio o per pigliare tanticchia d'aria bona, mi verrà incontro con un cartoccio di calia e simenza. |
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| Carmelo Infantino | "monaci e parrini sèntici la missa e stòccacci li rini" | 02/03/2003 21:32:29 | |
| Da poco sono diventato un lettore dei libri di Camilleri.Ho 24 anni a causa del mio lavoro vedo la mia Sicilia poco...leggere questi romanzi mi lascia l'amaro in bocca di non poter vivere una fiaba nella mia terra.Grazie alle descrizioni dell'autore mi sembra di essere nel mio paesino nell'entroterra della Sicilia e sentire persino i profumi.Ai giorni d'oggi quale miglior personaggio da imitare se non il commissario uomo in apparenza tutto di un pezzo ma in realta'un uomo come tanti con le proprie paure che insegue un unico obiettivo scoprire"intuito da sbirro"ma soprattutto scoprirsi"a carte scoperte"come nel gioco della vita. |
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| giovanna caccialupi | vorrei...... | 27/02/2003 19:57:23 | |
| vorrei un recapito per spedirLe un mio breve racconto che anni fa Aldo Motta (Catania) ha pubblicato sulla sua rivista "Incontri", rivista che purtroppo non esiste più. Grazie |
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| Rolando Bonomelli | Busillis | 25/02/2003 22:22:41 | |
| Anch'io vorrei tanto mettermi in contatto con Camilleri |
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| Burgio Nunzio | Indagine | 16/02/2003 21:06:53 | |
| In genere non mando comunicazioni agli autori dei libri che mi piacciono. Semplicemente continuo a comprare e leggere i loro libri. Così ho comprato anche "La paura di Montalbano". Finito di leggere il penultimo racconto (che poi dà il titolo all'antologia) mi è ritornato alla mente un'altro racconto letto 20 anni fà, diverso l'autore, diversa la storia ma con un qualcosa di affine. Ho ripreso in mano quel libro stasera per controllare velocemente i dati che adesso le segnalo. Parallelo I "La paura di Montalbano" con "L'incidente" . Parallelo II "Il quarto segreto" con "Ananke". Entrambe i racconti sono di Stanislaw Lem e sono pubblicati nell'antologia "Il congresso di Futurologia" sotto "I viaggi del pilota Pirx" rispettivamente a pag 359 e 495 in un'edizione del 1981 de "Editori Riuniti". Stasera finisco il suo libro e poi credo che me li gusterò di nuovo. Le consiglio, se trova il libro, di dargli un'occhiata. Quello che lei ha senz'altro in comune con Lem è il gusto all'indagine e la consapevolezza dei limiti umani di chi le esegue. Cordiali Saluti |
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| Monica Regine | bravoooooo | 15/02/2003 00:36:53 | |
| Complimenti??????? Congratulazioni?????? Ma qualeeee siete dei mostri di bravura!!!!!!!!! Lo sapevo lo sapevo prima o dopo dovevano capirlo anche i più restii che siete bravissimi. Naturalmente sto parlando delle onoreficenze che lei e il bravissimo Zingaretti avete ricevuto. Che gioia, che contentezza, che fierezza......si fierezza perchè posso dire li leggo anch'io i libri del grande meraviglioso ed unico Camilleri, li seguo anch'io i racconti di Montalbano alla tv. Come ci si sente dopo essere stati onorati di tale considerazione?????? Scommetto che se Montalbano mi potesse rispondere mi direbbe che preferirebbe un bel vassoio di arancini caldi, e lei invece caro Andrea scommetto che mi direbbe che invece preferirebbe che in tutta la sua Sicilia ci fosse l'acqua in tutte le case... Sa nei suoi libri oltre che ad ammirare il modo di descrivere il carattere di ogni personaggio, ammiro anche il fatto che lei espone i problemi della sua terra senza timori alcuni, a testa alta. Continuerò sempre a seguirla con interesse in ogni sua uscita in libreria, anche se poi divoro i suoi libri in maniera troppo frettolosa, infatti poi me li rivado a leggere con calma e notanto sfumature o frasi che prima magari mi erano sfuggite. Grazie grazie grazie ancora ...... |
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| rosa | Pinsèri | 12/02/2003 16:57:11 | |
| .....e ritorno indietro al tempo in cui potevo parlare con mamma e papà, anche solo per telefono, io qui fra le nebbie della lomellina e loro in Si cilia. ..."GRAZIE AI SUOI LIBRI E A TUTTI I SUOI": -taliàri-addunari-fimmina tinta-ammucciari- tràsiri-talìa che bedda!-tanticchia- camurrìa........ UN MARE DI PAROLE UN MARE DI RICORDI MA NON SOLO: dopo più di ventanni mi sono resa conto che spesso penso ancora in SICILIANO, e poi traduco. Grazie con immenso affetto ROSA |
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| Maurizio Colacicco | Invito per conferenza | 12/02/2003 13:27:52 | |
| Stimatissimo Professore ed esimio scrittore Andrea Camilleri, leggendola da anni con profondo interesse e conoscendo altresì il Suo pensiero sulla situazione politica nazionale, in qualità di Responsabile provinciale di Frosinone del'IDV - Lista Di Pietro, mi pregio invitarLa a Cassino per tenere una conferenza su temi afferenti la politica italiana d'oggi in relazione ai valori dell'etica e della libertà di stampa. In attesa di poterLa ascolatre ed abbracciare, La saluto con molta cordialità. Maurizio Colacicco - IVD Frosinone Tel. 333 2740067 - 0771 678363 - Uff. 0776 939013 E-mail: france.neri@tiscalinet.it |
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| Miranda | grande ufficiale | 11/02/2003 12:53:47 | |
| leggo su "la repubblica.it" di oggi " il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha [...] insignito l'attore Luca Zingaretti dell'onoreficenza di cavaliere al merito della Repubblica. Mentre il creatore del personaggio, lo scrittore Andrea Camilleri, diventa grande ufficiale. I riconoscimenti saranno consegnati oggi dal capo dello Stato in visita ad Agrigento." congratulazioni!! M |
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| Sergio Crimiti | Sulle orme di Montalbano.. | 03/02/2003 18:54:36 | |
| Sig. Camilleri mi piacerebbe sapere cosa ne pensa di uno stralcio delle mie storielle che scrivo per i miei amici ispirato dai suoi scritti, pensa che ho un talento da coltivare? Mi piacerebbe tanto che mi rispondesse: -"Muore d'ingordigia di fronte a un piatto di brocculi affucati"- Il titolo in prima pagina sulla Gazzeta di Vigata lasciava poco spazio alla fantasia e se non altro alla curiosità di leggersi l'articolo. Giuseppe Cammarata, pensionato settantottino durante una cena in onore del suo compleanno, muore tra i bagordi della tavola con un boccone di brocculi affucati in bocca. Stando alla dichiarazione della moglie Crocefissa, il marito, il fu Giuseppe Cammarata moriva, " dopo una lenta agonia per colpa di n'aliva che ci si era indirizzata nel cannarozzo favuso, nel mentre che la faccia del compianto assumeva diverse gradazioni di colore, dal rosso del pomodorino di Pechino al viola del rafanello nostromo". La diagnosi della morte per asfissia avallata dalla signora Cammarata, veniva accertata qualche ora dopo dal Dr. Pomari Eusebio, medico legale e collaboratore della questura di Vigata, che.... Montalbano accennò ad un timido sorriso che provedette subito a smorzare per una sorta di rispetto nei confronti del defunto. Il suo commento fù solo:" ..insomma s'affucò coi brocculi affucati !?..Ci manca solo che era un pensionato dell' Arma.." a quel punto non si trattenne e scoppiò a ridere.Lasciò il giornale sul divano del soggiorno e visto l'orario ed un certo pititto, si diresse in cucina annaspando l'aria col naso, cercando d'indovinare cosa gli aveva preparato di buono Adelina. Era un gioco divertente che oramai, quasi fosse un rito, ripeteva tutte le sere che aveva la fortuna di cenare a casa. Per lui i pasti erano una delle poche cose piacevoli della vita e per questo sacri e meritevoli di rispetto.La tavola era cunzata. Piatti, posate, alive schiacciate, alici marinate una 'uastedda da mezzo chilo ed una bottiglia di vino rosso sapientemente aperta prima, per fare respirare il nettare dell'uva che tornava alla vita. Si mise davanti al frigo e chiuse gli occhi. Ci passe di ritornare bambino, quando esprimeva il desiderio nell'attimo prima di spegnere le candeline della torta di compleanno. Annaspò ancora due volte e aprì quello sportello incantato. Niscì un ciauro di sarde allinguate che solo quella mano beata di Adelina riusciva a preparare. Ed era in quei momenti che amava ricordare le parole di quella santa donna di sua madre: "..le cose semplici ma fatte col cuore sono le cose più importanti, perchè ti arricchiscono l'anima". Che donna sua madre, ma manco Adelina babbiava..lei che da quando sua madre era passata a miglior vita, le aveva fatto da matre, zia, sorella ranne e amica complice. Una vera donna e putroppo di questi tempi se ne trovavano sempre meno. Ma adesso basta pensare. Era arrivato il momento di onorare la tavola. |
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| Floriana | erotismo | 30/01/2003 17:55:43 | |
| La cosa che mi colpisce di più dei Suoi romanzi è l'erotismo elegante, ma a volte selvaggio, di cui sono pervasi. E' straordinario. |
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| Aurelio | Arte Naif Siciliana | 26/01/2003 14:34:55 | |
| Maestro Camilleri mi chiamo Aurelio Pernice e sono un artista Naif Siciliano. Sarebbe un sogno per me illustrare la copertina di un suo libro..., chissà magari i sogni qualche volta si realizzano. Vorrei invitarla a "taliari" i miei quadri che cantano i colori,le atmosfere,la gente della nostra terra: http://spazioinwind.libero.it/aureart/ Cordiali saluti Aurelio |
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