SCRITTORInCORSO
 
torna all'HOME PAGE
MAPPA SITO 

 [FORUM] Andrea Camilleri

    [BIBLIOGRAFIA]    [BIOGRAFIA]    [NUOVO LIBRO]    [AGENDA]

   
Autore Argomento Data
  Michela Cinti Un giorno per caso 13/06/2003 18:09:56
  inserisci nuovo messaggio Mi scuso anticipatamente, come mio solito, per le
stramberie che dirò...
Capitò che un giorno per caso, mentre occupavo il
tempo leggendo Selezione (di cui mio nonno è un
abbonato), trovai un racconto molto interessante
intitolato "Il compagno di viaggio", scritto da
un certo Andrea Camilleri, autore per me a quel
tempo sconosciuto.
Sfogliai le pagine con noncuranza, cercando
qualcosa di meglio, finchè non lessi a fondo
pagina RACCONTO GIALLO: gli occhi luccicarono e
scoprii il mio nuovo autore preferito di Gialli!
Quelle pagine rimasero nel mio quaderno personale
per anni (7 per l'esattezza), fino a quando non
acquistai, con una parte del mio primo stipendio,
la raccolta che lessi con tanta avidità da
finirla in due miseri giorni.
Questo è quanto ho da dire, niente di più, tranne
forse che spesso da Romana che sono mi ritrovo a
proporre parole come: MACARI, TALIATA, SCANTO!
Grazie Andrea.

  rino bisesto democrazia 13/06/2003 13:19:32
  inserisci nuovo messaggio non capisco l'irritazione di alcuni lettori di
giro di boa nei confronti di camilleri. anche
accettando l'idea di poter parlare di salvo come
di una persona in carne ed ossa, e pensieri, mi
sembrano perfette le sue suggestioni sui fatti di
genova. tutto è in linea col personaggio, la sua
mentalità, la sua concezione del mestiere del
poliziotto. quando mai salvo ha glissato davanti
agli abusi? lui semplicemente parla poco, ma
parla chiaro. e i fatti di genova, cari signori,
sono chiari come il sole, almeno agli occhi di un
poliziotto, di uno sbirro che, come salvo,
conosce il mestiere. salvo/camilleri si riavrà,
speriamo, dalla apparente intenzione di mollare,
anche grazie alla riscoperta del rispetto, della
tolleranza, del senso civico di colleghi,
cittadini e lettori. a presto

  Emanuele Rizzo informazione 12/06/2003 11:03:27
  inserisci nuovo messaggio Gentile Sig Andrea Cammilleri,
sono un giovane scrittore di romanzi gialli,
seguo con attenzione le storie di Montalbano e
le trovo molto interressanti. Le vorrei chiedere
se ha la possibilità di scrivere poche righe di
introduzione, anche un solo pensiero al mio
giallo che sarà prossimamente pubblicato.
ovviamente Le farò recapitare la bozza se
desidera.
LA ringrazio cordialmente
Emanuele Rizzo
emanuele77rizzo@hotmail.com

  roberta niente polemica politica 10/06/2003 19:44:13
  inserisci nuovo messaggio indipendentemente dalle mie idee politiche non
penso che ci si possa ritenere offesi dai
commenti di camilleri sul G8. sono solo opinioni
e le persone intelligenti dovrebbero essere in
grado di apprezzare anche le idee diverse dalle
loro.
complimenti a camilleri.

  santoro paolo rupert concorsi letterari made in Sicilia 08/06/2003 12:02:07
  inserisci nuovo messaggio Caro Camilleri,
sono un tuo piccolo, piccolissimo collega. Così
ha deciso la giuria del “terredarance” 2001 in
quel di Carlentini , assegnando il primo premio
per la narrativa al mio romanzo “ Cent’anni a
Monacazzo “ , parzialmente scritto in dialetto
siciliano.
E io devo ringraziare te e i tuoi libri per
avermi dato la spinta a passare dalla scrittura
di semplici raccontini al romanzo vero e proprio.
Ma fatta la premiazione sono iniziati i problemi.
Quella che vorrei raccontati è una storia che io
chiamo di malasicilia.
Mi presento: sono Paolo Rupert Santoro, ho 48
anni e sono docente di materie letterarie al
liceo classico Platone di Palazzolo Acreide ( Sr)
che è il mio paese e il Monacazzo del romanzo.
Fatta la premiazione – la giuria era presieduta
dalla signora Fioretta Faeti barbato di
Sant’Agata Feltria ( PU ) che a proposito del
mio libro parlava di probabile caso letterario –
non è successo niente. Nonostante il premio fosse
patrocinato da una marea di istituzioni
siciliane, il sottoscritto aspetta ancora, dopo
due anni, il premio di tre milioni e soprattutto
la pubblicazione del romanzo.
Il coordinatore del premio ha cercato di
coinvolgere il sindaco del mio paese e un giovane
editore ma la cosa non ha avuto risultato. Il
libro in teoria risulta pubblicato e acquistabile
su Internet ma in realtà è un libro…. fantasma.
L’editore , che col premio non c’entrava niente,
per andare alla stampa effettiva, vorrebbe un bel
po’ di euro.
Ma il bando prevedeva la stampa a spese
del “terredarance” e non mie. Invece io aspetto
ed è da due anni che mi rodo il fegato e mi
autoscasso i miei cari cabasisi.
Tanto che i “Cent’anni a Monacazzo” , per essere
in tema con tutto il resto, dovrebbe essere
rititolato “Due anni di merda”.
In tutta questa storia vergognosa di positivo ci
sta il fatto che il prossimo 4 luglio il mio caro
liceo rappresenterà “U surdatu cacuoccila”, mio
adattamento in dialetto siciliano del “Miles
gloriosus” di Plauto.
Nonostante tutto grazie per avermi spinto a
scrivere. Infatti la storia degli Incardasciò che
sta al centro del mio libro è diventata una serie
di libri. Cinque in tutto. In omaggio ai suoi
personaggi Gallo e Galluzzo ho chiamato gli
appuntati dei miei libri Beddamazza e Mazzanica.
Un caro , carissimo saluto.
Paolo Rupert Santoro.



  francesca "il berretto a sonagli" 07/06/2003 12:28:22
  inserisci nuovo messaggio sono una ragazza alle prese con l'esame di
maturità classica, oltre a farle i complimenti
per i suoi libri che leggo sempre tutto d'un
fiato, volevo chiederle una notizia; ho letto il
suo libro "biografia del figlio cambiato" e l'ho
trovati interessantissimo ai fini del percorso
che sto seguendo x l'esame orale, per il gran
numero di notizie che non si trovano sui libri
di scuola(meglio non dilungarsi su questo
punto..). Ora volevo chiederle se per caso
conosce il motivo per cui Pirandello parla
spesso di "berretto a sonagli della follia" che
tra l'altro è anche il titolo di una sua opera
teatrale. Vi e dietro qualche usanza siciliana?
ho pensato che il berretto a sonagli forse era
usato dagli appestati quando passavano e che poi
Pirandello o qualcun altro lo abbia associato
alla follia. Spero che risponda alla mia
domanda, perche se non lo fa un siciliano d.o.c.
come lei, chi può mai?la ringrazio in anticipo,
aspetto con ansia una nuova avventura di
Montalbano. Cordiali saluti, Francesca Fenizia.

  stefania "colpita e affondata" 04/06/2003 20:34:14
  inserisci nuovo messaggio ...da che cosa?Dalla straordinaria bellezza
della Sua linguisticita' e creativita'
d'artista,Signor Camilleri!...Nell'ultimo libro
che ho letto(Il cane di terracotta) m'è piaciuta
una frase che un insolito Montalbano"romantico"
ha dolcemente detto alla sua Lidia:"Mi piace
osservarti mentre esisti senza di me!" Grazie.

  Sallad U Vicarioto Montalbano entra nel mito? 03/06/2003 19:22:07
  inserisci nuovo messaggio Caro commissario Montalbano, sono un giovane
investigatore alle prime armi, impelagato in un
caso di difficile risoluzione. Si tratta di una
curiosa vicenda siciliana che ha origine nel
mito, sviluppi nel rito e tragiche ripercussioni
nella storia della popolazione di un paese molto
vicino alla sua Vigata. Le mie indagini erano a
buon punto quando una sorta di maledizione ha
colpito la mia famiglia costringendomi a riparare
il danno con un esilio forzato. Lontano dalle
piste che stavo battendo, le mie indagini si sono
inceppate proprio ad un passo dalla soluzione.
Penso di avere in mano tutti gli elementi per
risolvere il caso ma la mia scarsa esperienza o
forse soltanto la paura di scoprire la verità mi
impediscono di assestare il colpo del ko,
fiaccandomi in un estenuante tie-break con la
soluzione. Per questo motivo mi sono permesso di
chiedere la sua preziosa collaborazione, sicuro
che il suo intuito e la sua classe mi porgeranno
l'assist vincente. Speranzoso in un suo
interessamento le porgo cordiali saluti
lasciandole un mio recapito
efebiosatiri@hotmail.it
Sallad U Vicarioto
Esule

  Maria due parole su camilleri 30/05/2003 16:19:57
  inserisci nuovo messaggio volevo solo dire che ho appena finito di
preparare la mia tesina per la maturità,
dedicandola completamente a camilleri.spero che
il mio piccolo lavoro renda giustizia a uno
scrittore che appassiona sul serio e che riesce a
tenermi sveglia fino alle 2 di notte per leggere
i suoi libri.
inoltre volevo aggiungere che leggendo "biografia
del figlio cambiato" ho potuto capire molte cose
su Pirandello, cose che purtroppo non si trovano
nei libri di scuola ma che mi hanno aiutato a
capire questo scrittore complesso.
vorrei dire un milione di altre cose...ma non
penso sia il caso!

  Ilaria Cangioli Il giro di boa 21/05/2003 11:43:27
  inserisci nuovo messaggio Non mi dilungherò dicendo che ho letto tutti i
suoi libri e li ho trovati straordinari; non
entrerò in polemica con altri che le hanno
scritto sul forum dicendole che condivido a pieno
i sentimenti del Commissario Montalbano riguardo
al G8 e alla legge Cozzi - Pini (una piccola
parentesi solo per ricordare che dietro al
personaggio Montalbano c'è comunque uno
scrittore, un uomo che ha le sue idee e i suoi
pensieri, che esprime nella maniera a lui più
congeniale, la scrittura); non mi voglio
dilungare in complimenti, ma stamani, mentre ero
in autobus e stavo leggendo il suo ultimo
romanzo, ho sentito la necessità di scriverle
perché sono rimasta molto commossa dalla storia,
purtroppo non del tutto di fantasia, del piccolo
immigrato. Premetto che non ho ancora finito di
leggere il romanzo, quindi non so quale sarà
l'intreccio finale, ma quel brindisi del
commissario a quel piccolo guerriero mi ha fatto
venire le lacrime agli occhi. Sarà perché ho da
pochi mesi adottato un bambino dalla Cambogia e
ho passato venti giorni in quel paese dimenticato
da tutti; sarà per i fatti recenti scoperti a
Bari sul traffico di minori; sarà perché la sua
scrittura è coinvolgente; sarà per tutto questo,
ma ho veramente sentito la necessità di
scriverle. Grazie per i suoi romanzi e per
qell'umanità che riesce a trasmettere così
prorompente. E' quello di cui più si ha bisogno
nel nostro quotidiano, ed è proprio quello che
più si sta perdendo. Ilaria da Firenze.
Ehila Leonardo spero di non essere ancora in
ritardo per farti il mio in bocca a lupo per le
riprese del film dato che hai iniziato due
giorni fa. Sorprendente il tuo invito del 17
luglio....se in quel periodo non sono a lavorare
fuori per i soggiorni estivi dei bimbi e sono a
roma prendo una giornata di permesso e in un
paio ore sono a firenze cosi vedo tutta la
troupe all'opera. Sono mui contenta che nel cast
ci sono Papaleo e Haber per d piu per Anna Maria
Barbera visto che zelig e il mio programma
preferito e lei e veramente brava...e per
conoscere Angie Cepeda aspetteremo il tuo
film...e ceccherini ti ha dato buca.......ma dai
che vi vedremo ahime in altri film insieme.
alla prossima
fabiana

  adriana arcuri Invito per Andrea Camilleri 20/05/2003 17:08:58
  inserisci nuovo messaggio Caro Andrea Camilleri,
Le scrivo per conto del Parco Letterario Giuseppe
Tomasi di Lampedusa, polo di Palermo.
Il Parco ha programmato per quest'estate un ciclo
di cene letterarie dal titolo "L'appetito vien
leggendo", a cui siamo lieti di invitarLa:
saremmo molto contenti se potessimo dedicare una
serata a Lei e ai piatti che fanno la gioia di
Montalbano.
Mi scuso per aver usato questo spazio in modo non
del tutto ortodosso.
Resto in attesa di una risposta,
Cordiali slauti
Adriana Arcuri

  Roberto Ferrara Montalbano e il G8 16/05/2003 20:24:16
  inserisci nuovo messaggio Sinceramante non sono daccordo con le idee del
miglior commissario di polizia, Montalbano, per
quanto concerne i fatti del G8, ma comunque ho
trovato l'ultimo libro, molto bello e
interessante.
Mi piacerebbe molto avere la possibilità di
parlarne(dei fatti del G8) faccia a faccia col
commissario davanti a una bella tazza di caffè
fumante.......

  Alessio Ferretti Polemica politica 13/05/2003 14:09:56
  inserisci nuovo messaggio A zena se ghe dixe cu ghe bruxia. Se fuse tuttu
pulittu, nu avieivan tanto da penaa pe respinze e
accuse. Se tutti ghe fan guaera, foscia u ghe
saià in mutivu. A mi "Giro di Boa" u me piaxe, u
l'è cummovente. E a descrisciun di politici a nu
m'è paiva luntanna da a veritae. I zeneixi
pensavan e mexime cose, e me pa stranu che se
fasse stu vittimismu. Me rendu cuntu che
in "politicu" u voggie guagnà, se nu u
travagieiva in te n'opera pia. Ma aese piggiou pe
u cu nu n'ho quae....E i politici de ancheu che
se atteggian cun i stereotipi di politici du
passou me fan rie. Magari me faian cianze de
feoua, ma dentru riu.
E vui me fae simpatia.

  maurizio mitica sicilia 11/05/2003 22:57:32
  inserisci nuovo messaggio Peccato aver scoperto Andrea Camilleri così
tardi e solamente grazie a Stromboli e per chi
non ci fosse ancora stato, a Stromboli, provi ad
andare e scoprirà di non poter più fare a meno
di tornare.E sicuramente comincerà a cercare
autori come Camilleri che raccontano una parte
di Sicilia, metti un piede e l'altro leva, senza
tralasciare di trasmettere il fascino di una
civiltà così particolare che per tentare di
capirla bisogna recarsi sul posto.

  Deianira ancora un commento su ... giro di boa 02/05/2003 13:44:56
  inserisci nuovo messaggio In 'Giro di Boa' succedono tante cose strane:
- Salvo Montalbano e' stanco e deluso e vuole
ritirarsi dall professione
- Mimi' diventa un bravo marito che si dedica
alla sua Beba con devozione
- Fazio, che di solito prende ordini, adesso pare
prendere iniziative...
- Catarella azzecca i nomi delle persone e appare
perfino piu' perpicace degli altri colleghi
-Livia sembra dispiaciuta del fatto che Salvo
desideri lasciare il suo lavoro....
- la 'svidisa', indipendente ed emancipata,
appare piuttosto debole. Non siamo abituati a
vederla cosi'
- perfino Calogero decide di chiudere la
trattoria (meno male che c'e' Enzo)

...

mi posso sbagliare, ma ho l'impressione che in
questo romanzo compaiano, direttamente o
indirettamente, quasi tutti: Pasquano, il suo
vice, l'assistente, il questore, Francois...

non sara' un modo per dirci "ecco qua una
carrellata di tutti i personaggi che vi hanno
fatto compagnia in questi anni. Arrivederci e
Grazie"?

mah...

resto comunque un'affezionata lettrice...
saluti
D

  beato paolo ultimo libro di cammilleri 29/04/2003 20:01:02
  inserisci nuovo messaggio Sono in perfetto accordo con il giudizio
espresso dalla signora; vorrei aggiungere che
l'atteggiamneto del Cammilleri e' sovversivo ed
istigante alla criminalita'. Quelle parole
compassionevoli messe in bocca al commissario
Montalbano meriterebbero una inchiesta da parte
dell'autorita' giudiziaria per ravvisare estremi
di reato.
un siciliano lontato
dalla sua terra.

  Paso I nuovi ammiratori di Montalbano 28/04/2003 17:47:50
  inserisci nuovo messaggio Carissimo Andrea Camilleri,
dopo aver seguito la serie TV con Zingaretti
(bella ma un po' distorta) e i consigli impliciti
di un mio professore, a soli 14 anni ho iniziato
a leggere tutti i libri di Montalbano(questa ora
è la mia missione)e ho già finito "Il ladro di
merendine","Un mese con Montalbano","Gli arancini
di Montalbano" e "La paura di Montalbano".
Mi voglio complimentare con lei per il fascino
che questo "eroe", così normale e speciale riesce
a trasmettere.
Complimenti anche a Catarella:un personaggio così
unico non lo avevo mai visto....

  Monica da Venezia pensieri..... 27/04/2003 21:26:44
  inserisci nuovo messaggio ..... non ho niente da scrivere in realtà,
probabilmente mi sono affezionata al fatto che
scrivo spesso a questo sito...
E' bello sapere che uno scrittore, un libro, una
canzone possano unire col pensiero varie persone
di varie città in Italia e in giro per il mondo...
Che vi posso dire questa guerra non si sa bene se
è finita o continua ancora, qui nel nord ovest e
nord est abbiamo un pazzo dinamitardo che si
diverte a mettere piccole bombe che poi lascia in
giro, sperando che persone innocenti come quella
piccola bambina di nove anni, le raccolgano per
provocare solo dolore e terrore...
L'orrore e la meraviglia non finiranno mai di
stupirci, persone così vuote e cattive che godono
nel far del male al prossimo.
Per fortuna che esistono anche cuori caritatevoli
e generosi che si prodigano per fare del bene a
chi è meno fortunato di loro, intendo parlare di
quei volontari che ogni giorno anche solo con un
sorriso o una parola portano un po di conforto a
vecchi, bambini, persone malate o che per una
qualsiasi ragione hanno bisogno di essere amati
anche solo per un breve istante...
Adesso vi lascio non vorrei che la malinconia
prendesse il sopravvento...
Un saluto a tutti quelli che mi conoscono...
MONICA



  Picciotta del nord (G) Il giro di boa 26/04/2003 10:34:38
  inserisci nuovo messaggio Questo nuovo libro non mi ha entusiasmato come
gli altri. Mi è parso richiamare troppo testi
precedenti come "Il ladro di merendine" e "La
gita a Tindari".
Condivido il pensiero, tanto lucido quanto
desolante espresso nelle pp.66-67 sul nostro
tempo in cui il rispetto per la vita, la
giustizia e la legalità non trovano posto se non
nell'anima di chi a questi valori ancora crede.
Questi valori non sono forse l'essenza stessa di
Montalbano come l'aria di mare che lo aiuta a
pensare? Da qui un invito a Camilleri: se
Montalbano gli è diventato un peso, lo lasci
tranquillo a travagliare nella sua, nella nostra
Vigata, ma non lo faccia mollare! Con Mimì
anch'io gli grido" Se te ne vuoi andare vattene.
Ma non ora. Vattene per stanchizza, per raggiunti
limiti d'età, perchì ti fanno male le emorroidi,
pirchì il ciriveddro non ti funziona più, ma non
ora come ora." Pirchì sarebbe un'offesa non solo
ai suoi uomini ma a tutti noi che,abbiamo bisogno
di credere che possano d'avvero esistere omini di
liggi con il cuore grande.Purtroppo questo mondo
ha ancora bisogno di eroi: caro Camilleri non ci
tolga almeno l'illusione che ce ne siano ancora.

  caterina il piacere di leggere 25/04/2003 23:23:18
  inserisci nuovo messaggio leggere e' quasi una malattia:di tutto,ovunque.Ma
leggere Camilleri e' stata una
rivelazione:attendo ogni nuovo libro con
interesse eccessivo,poi lo leggo e ricomincio ad
attendere.Vivo in Sicilia e vivo la Sicilia
raccontata da Montalbano,ma apprezzo anche le
opere di ricerca storica.Leggendo,nascono
curiosita,confronti,parallelismi e cosi' spesso
vado a cercare altri autori gia' letti,altri
riferimenti.Certo leggere comunque gli autori
siciliani,non e' campanilismo,non sono neanche
siciliana,i contemporanei come i predecessori e'
gratificante,anche per meglio capire la Sicilia e
le sue sfaccettature.continuero' le mie
considerazioni al prossimo libro letto., di
Camilleri,ovviamente.

  Domenico Naso PREMIO LETTERARIO "RICZICONE" 24/04/2003 03:09:30
  inserisci nuovo messaggio Ho 23 anni, sono presidente di un'associazione
culturale di un paesino della prov di RC. so che
richieste del genere gliene arrivano a bizzeffe
ma io ci provo lo stesso.
Le chiediamo l'onore di essere nostro ospite per
la serata delle premiazioni, ricevendo un premio
speciale. Sarebbe per noi una soddisfazione
grandissima, anche per far capire ai nostri
concittadini che montalbano non è solo FIction,
ma alta letteratura.
Le sarei grato se rispondesse alla mia richiesta.
Grazie anticipatamente
domenico Naso

  GiuLia MusTo SOS Tesina di maturità 23/04/2003 18:45:49
  inserisci nuovo messaggio Sono una studentessa di 18 anni di Roma che ama
molto i libri di Camilleri. Sto preparando la mia
tesina per l'esame di maturità classica che dovrò
sostenere a giugno e mi piacerebbe inserire anche
qualcosa della produzione di Camilleri....nella
mia tesina tratto il periodo del '68: c'è
qualcuno che può indicarmi l'attività letteraria
dello scrittore negli anni '68 - '70?
Rispondete sull'email.
Grazie

Giulia

  marco giro di boa 18/04/2003 22:06:27
  inserisci nuovo messaggio La mia passione per le avventure di Montalbano
cresceva di libro in libro, fino a quando
incautamente ho comprato l'ultimo.
Avevo sempre tollerato lo stile narrativo che
non è quello di Canetti; ma al punto in cui si
dice che la colpa della strage di New York è di
Bossi e Fini, ho gettato il libro in un angolo e
ho chiuso con Montalbano per sempre. Peccato.

  Valeria Castellino Davvero complimenti!!!! 16/04/2003 21:53:01
  inserisci nuovo messaggio Stimato Camilleri,
ho, da pochi minuti, lasciato il commissario
Salvo Montalbano su una macchiana diretta
all'ospedale di Montechiaro, ferito e
accompagnato da uno scantato Fazio. Le scrivo per
sincerarmi delle condizioni di salute dell'amato
commissario di Vigàta e per pregarla di
convincerlo a non rassegnare le dimissioni, ma di
tirare sempre dritto oltre quella boa,
stracatafottersene delle barche dei giudici. Se
poi proprio la delusione e gli anni sono più
forti, per lo meno, lo faccia pirsuaso di non
smettere di raccontarle le sue umane vicende e
parlateci ancora, sempre, della vostra bella
Sicilia. Non abbandonateci: soffriremo di
sicilitudine!!! Come farebbero, poi, tutte quelle
persone, vive o morte, che chiedono aiuto e
giustizia? Lascerebbe orfano l'intero
commissariato (povero Catarella!!!)? Oppure si
trasformerebbe in un irrequieto e arguto
pensionato d'azione? Non ce lo vedo in pantofole
a godersi in pace l'assurdo mondo che scorre
davanti alla casa di Marinella (tanto meno in un
appartamento nella grigia Genova)...
Concludo unendomi a lei, in una verandina davanti
al placido mare di una notte profumata, per un
brindisi a tanti piccoli guerrieri che hanno
combattuto fino a quando hanno potuto, ma che non
ce l'hanno fatta.


  Yuma Giro di boa e G8 16/04/2003 11:55:28
  inserisci nuovo messaggio Mi ha deluso da "Giro di boa": non tanto per il
valore del romanzo in sè, che mi sembra quasi in
linea sono note le simpatie politiche di
Camilleri, ma arruolare Montalbano nelle proprie
legioni, schierarlo con giottini e compagnia
bella e buttarlo nella mischia dei fatti di
Genova proprio non mi va giù: perchè "sporcare"
così un personaggio tutto sommato credibile come
Montalbano?
Oltretutto mi sembra un tradimento e un insulto
all'intelligenza del lettore.

  Marco Trainito Montalbano, Eliot e Conrad 10/04/2003 17:17:07
  inserisci nuovo messaggio Recentemente, in una discussione on-line con un
amico sul rapporto Conrad ("Cuore di tenebra")-
Eliot ("Gli uomini vuoti")- Coppola ("Apocalypse
Now"), si metteva in luce la "fortuna" del libro
di Conrad presso il poeta angloamericano (la
poesia citata porta in esergo il passo di "Cuore
di tenebra" in cui viene annunciata la morte di
Kurtz) e il regista americano (nel film, in cui
il racconto conradiano è trasferito dall'africa
coloniale della fine del XIX secolo all'inferno
del Vietnam, Marlon Brando-Kurtz declama i versi
iniziali della poesia di Eliot).

Ebbene, è interessante osservare che Conrad, e in
particolare "Cuore di tenebra", gode di una certa
fortuna anche presso Camilleri. Conrad, infatti,
è uno degli autori amati dal Commissario
Montalbano (cfr. ad es. "La gita a Tindari", p.
276, dove egli prende in mano "L'agente segreto",
nonché "Il quarto segreto", in "La paura di
Montalbano", p. 206, dove egli legge a letto
prima di addormentarsi alcune pagine proprio
di "Cuore di tenebra"), il quale - che
coincidenza! - dimostra anche di aver letto
almeno il primo verso de "La terra desolata " di
Eliot (cfr. "Giorno di febbre", in "La paura di
Montalbano", p. 11).

Ma è nell’ultimo episodio di Montalbano, “Il giro
di boa”, uscito presso Sellerio il 14 marzo
scorso, che il libro di Conrad viene nuovamente
evocato da Camilleri in un modo ancora più
significativo.

Ogni lettore dello scrittore siciliano sa che a
lui piace molto il gioco (a carte scoperte)
dell’intertestualità. Per quanto riguarda i
romanzi “storici”, gli esempi paradigmatici sono
rappresentati senza dubbio dagli incipit di tutti
i capitoli de “Il birraio di Preston”, che fanno
il verso agli incipit più o meno celebri di
altrettanti classici della letteratura, a volte
con effetti assolutamente esilaranti (per esempio
il memorabile “Chiamatemi Ismaele” di “Moby Dick”
diventa: <<“Chiamatemi Emanuele”, ordinò sua
Eccellenza il prefetto di Montelusa (…). “E’ qui
fuori che aspetta da una mezzorata”>> ), nonché
dal “Catalogo dei sogni” che conclude “La mossa
del Cavallo”, in cui i sogni simultanei dei
personaggi principali sono costruiti
con “immagini, frasi, parole rubate” (dice lo
stesso Camilleri nella Nota conclusiva) alla
Bibbia, a Kafka, a Faulkner, a Firpo, a Sciascia,
a Hemingway, a Hammett, a Joyce e a Proust. Per
quanto riguarda invece i romanzi di Montalbano,
il caso più significativo è rappresentato dal
penultimo episodio (“L’odore della notte”,
Sellerio 2001), in cui il Commissario risolve un
caso perché si rende conto che esso ripropone una
sorta di “Urszene”, un archetipo letterario
tragico che fa parte della sua memoria culturale
inconscia e che lui ricorda piano piano e sempre
più angosciosamente di aver trovato rappresentato
nel racconto “Omaggio a Emilia” di Faulkner.

Ora, invece, nell’ultimo episodio, il tunisino
capo assoluto e inavvicinabile di
un’organizzazione criminale che smista bambini
extracomunitari clandestini nel racket
dell’accattonaggio, nel mercato dei pedofili
sadici e nel traffico di organi, viene descritto
a Montalbano dal giornalista free-lance Sozio
Melato con un esplicito riferimento a “Cuore di
tenebra”. Ecco dunque il Mister Kurtz di
Camilleri: “Baddar Gafsa, un personaggio, mi
creda, da romanzo. Tra l’altro è
soprannominato ‘lo sfregiato’, pensi un po’. Più
nobilmente, lo si potrebbe definire un vero cuore
di tenebra. E’ un gigante che ama caricarsi di
anelli, collane, braccialetti e che indossa
sempre giacche di pelle. Poco più che trentenne,
ha ai suoi ordini un vero e proprio esercito di
assassini guidato da tre luogotenenti Samir,
Jamil e Ouled e una flottiglia di pescherecci,
che non gli servono certo per pescare, infrattati
nelle insenature di capo Bon al comando di Ghamun
e Ridha, due espertissimi capitani che conoscono
il canale di Sicilia come il loro lavandino.
Dicono che nei suoi rifugi segreti ci siano
esposti decine di cadaveri di nemici da lui
assassinati. Gafsa li tiene per un certo periodo
bene in vista sia per scoraggiare possibili
tradimenti sia per compiacersi della sua
invincibilità. Trofei di caccia, mi spiego?” (pp.
209-210).

  Vincenzo Manzella Il giro di boa 10/04/2003 13:43:25
  inserisci nuovo messaggio Caro Camilleri,

ho appena finito di leggere il giro di boa.
Sono sostanzialmente d'accordo con chi è tutto
sommato insoddisfatto dal libro.
Innanzitutto, è già da due libri che lei sta
spinnando di farlo fuori, a Montalbano. E questa
sua voglia di non scriverlo più traspare
abbondantemente. Piuttosto, eviti di scriverlo,
ma non ce lo mostri morente e perso in tutti i
prossimi romanzi.
Poi, non inquini il suo romanzo con ampie
parentesi a sfondo politico (tra l'altro spesso
basate su considerazioni un po' povere
intellettualmente, ad esempio l'equazione sei di
destra=sei razzista=ti piace vedere morire gli
immigrati annegati) Trattare un problema così
importante qual è quello dell'immigrazione sulla
base di pochi assiomi semplicistici (anche qui:
ti faccio entrare in italia senza farti
problemi=sono buono=ho la coscienza a posto) non
mi sembra giusto.
Ma aldilà di queste, che sono considerazioni
personali, lei non può dimenticare che tra il suo
pubblico c'è gente che la pensa in tutti i modi,
e anche il pensiero diverso dal suo merita
rispetto.
E poi, ai suoi lettori importa soprattutto
Montalbano. Abbandonato il groviglio iniziale, il
libro diventa più scorrevole, più simile ai
precedenti (ma non al loro livello, non me ne
voglia).
Infine, un ultima cosa: arancine. Si dice
arancine, femminile. in sicilia l'arancina è
fimmina, e anche se il plurare puo
essere "l'arancini", non bisogna lasciarsi
ingannare: è un plurale femminile.

Un abbraccio.

vincenzo

  Cassandra Giro di boa 09/04/2003 20:42:44
  inserisci nuovo messaggio Niente niente il Camilleri, sta facendo morire
Montalbano a picca a picca? Credo che il suo
pensiero sia questo. Intanto ha pesionato a
Calogero, il grande oste, ha reso padre quello
sciupafemmine di Mimì, adesso Catarella capisce
pure chi chiama al centralino e per finire il
Montalbano che non si regge pù in piedi.
Caro Camilleri aspettiamo sue nuove buone, e un
bel romanzo tipo IL BIRRAIO DI RESTON.
UN ABBRACCIO

  Mario Formato Elettronico 06/04/2003 23:44:48
  inserisci nuovo messaggio Sto disperatamente cercando in formato
elettronico alcuni (me ne basterebbero 2) libri
di Camilleri. Qualcuno sa come posso reperirli?
Come e dove posso comprarli?
Grazie Mario.


  riccardo ragusa NUDI E CRUDI! 06/04/2003 11:31:59
  inserisci nuovo messaggio Per una vota mi sono cataminato a leggere il
forum quì presente e alla fine ho tirato fuori le
mie solite conclusioni sul personaggio tipico
Siciliano.Ma prima di sbarrarmi lo stomaco devo
premettere di consigliare un approccio di lettura
che consiglio a tanti pseudolettori.
L'umiltà di essere omini in terra, la
cancellazione dell'egocentrismo non arrinisciuto
e della fama perseguita mai conseguita. Questo
discurso nasce dal fatto che pare a mia che
ognuno cerca con commenti propri di trovare il
pertuso dal quale potere entrare in casa
Camilleri svelando che l'intuizione ,bravura
nello scrivere e creare personaggi,sia farsa
copia rubacchiata ad altri autori....Siamo alle
solite..
tutti li minchie pisciano al muro! e di acqua
propria traggono vita e si vagnano.
Salvo Montalbano è l'uomo dintra di noi che vole
uscire è ciò a cui dovrebbe mirare la società
malata di piccato avarizia protagonismo
imbecillismo di oggi troppo persa a cercar di
far sordi successo fama con gratuite
diffamazioni e lecchinaggi a DESTA e a MANCINA
dipende da dove tira il vento!
Salvo Montalbano per sbariare scinni a mare e si
mette ammoddu senza grosse discussioni ;alla fine
della fera credo che SALVO non sia solo un
personaggio del romanzo Camilleriano(quello viene
in secundisi)! ma credo sia quello di cui noi
abbiamo bisogno di essere "LIBERI" da quello
che...fate voi! e se non ce la pigliamo adesso la
briga di esserlo ....BONANOTTI AI SONATURA!
A mio parere sarebbe giusto visto che
sull'operato del personaggio Salvo Montalbano non
ci chiove sarebbe giusto iniziare a parlare di un
nuovo movimento interiore di carattere
psicosomatico: IL MONTALBANISMO!!!!!

  terry giro di boa 05/04/2003 19:31:48
  inserisci nuovo messaggio ho trovato splendido l'ultimo libro di camilleri.
condivido le preoccupazioni del commissario ma
non la sua reazione! mai arrendersi.

  Lucia ai delusi del giro di boa 05/04/2003 11:45:28
  inserisci nuovo messaggio E' logico che un personaggio a poco a poco
cresce come tutti noi.
Montalbano personaggio scomodo ma di comodo, per
lo scrittore...
Di comodo perchè popolare che ha portato a farlo
conoscere alla grande platea perchè diretto, lo
si sente vicino.
Di scomodo, perchè Camilleri sembra che sia
scrittore grande solo per Salvuzzo, e non è
così...
Ho letto tempo fa "Il re di Girgenti" ed ho
capito quanto lo scrittore Camilleri sia
completo: non ci si può fermare solo alla saga
del poliziotto più amato dagli italiani.
La capacità di trasferire immagini, il ritmo
incalzante delle vicende, l'ironia e la capacità
di seguire l'intricato evolversi delle
situazioni dei personaggi insieme allo
scrittore: non si può leggere "Un Camilleri"
stando passivi.
Questa è la sua genialità!
E chi sinni futte se Salvo ha un po' di
acciacchi...è normale! Non è Superman (per
fortuna), non apparrebbe reale, non sarebbe un
personaggio a cui voler bene.
E per chi critica l'inserimento dei fatti di
Genova: anche qui, il personaggio sarebbe stato
anacronistico e non avrebbe più voluto
scrivere "Un Montalbano" (v. "La linea della
palma") perchè quei fatti avevano messo un'ombra
sulla categoria dei poliziotti. Mi pare che qui
abbia genialmente trovato un modo per farlo
continuare ad esistere per lui e per noi.
Ultima cosa: ringrazio (ma l'ho già fatto) per
avermi insegnato il meraviglioso dialetto
Siciliano...

Una Toscana



  LEONARDO IL GIRO DI BOA 02/04/2003 17:58:33
  inserisci nuovo messaggio Ho praticamento finito di leggere in una serata
l'ultimo libro, non nascondo che era meno
avventuroso di altri ma soltanto nella parte
finale, comunque coinvolgente.
La cosa che mi è più saltata all'occhio però
è che questa volta Camilleri ha fatto apparire
troppo vulnerabile e malaticcio Montalbano,
e come se si fosse stancato del personaggio e in
qualche modo vuole eliminarlo dalle sue storie,
all'inzio quando minaccia le dimissioni e alla
fine quando non riesce quasi più a fare nemmeno
un passo se non è aiutato.
Forse la delusione dell' intero libro sta proprio
in questo.

  Antonio ringraziamenti 02/04/2003 15:27:56
  inserisci nuovo messaggio Grazie Camilleri.
Ho letto molto di ciò che ha scritto.
Provo sempre un gran senso di nostalgia quando,
terminando i suoi libri, devo abbandonare i
personaggi con cui ho passato gradevoli ore
insieme.

  piero che delusione! 01/04/2003 17:11:46
  inserisci nuovo messaggio ho appena terminato Il giro di boa. Di Camilleri
ho praticamente letto tutto. All'inizio ero
entusiasta, poi l'entusiasmo è andato via via
scemando e stavolta è arrivato a livello zero.Il
romanzo segue il solito schema, ma la novità sta
nelle prime pagine, quando Camilleri inserisce i
fatti di Genova e, per chi ancora non l'avesse
capito, a pag.66 tira fuori un "con buona pace di
Cozzi, Pini, Falpalà e soci. I quali erano causa
ed effetto di un mondo fatto di terroristi che
ammazzavano tremila americani in un botto solo,
ecc... ecc.... " . Parla della legge Bossi-Fini,
chiaramente, persone che vengono definite causa
ed effetto di tutte le malefatte del mondo...
Suvvia, Camilleri, sappiamo tutti che il suo
cuore batte a sinistra, ma arrivare a sfruttare i
suoi romanzi per accusare il centrodestra ed il
suo governo di tutti i mali del mondo, mi pare
meschinello per tutti, indegno per uno scrittore
come Lei. Scriva un bel pamphlet politico,
anzichè rivestire un romanzetto ( diciamocelo, Il
giro di boa è questo, mille miglia lontano da Il
birraio di Preston per esempio,) con la solita
tiritera del governo fascista-tiranno-oppressore.
Dai....

  Espedito Ferraro nuovo libro 31/03/2003 15:35:11
  inserisci nuovo messaggio Sono un suo fan da poco. Ho 17anni e ho già
letto "La stagione della caccia","Il corso delle
cose" e "La forma dell'acqua". Inoltre ho seguito
la serie televisiva di Zingaretti. Ho letto su
una rivista che il suo nuovo libro s'intitola "Il
giro di boa" e si potrebbe comprare al prezzo di
10 euro. Ora su questo sito le informazioni sono
diverse,e vorrei sapere qual è il suo nuovo
libro,o se "Il giro di boa" è solo un racconto
del nuovo libro. Mi potreste mandare un'e-mail
cortesemente? Suo fedelissimo lettore

  Monica Regine ....... 30/03/2003 22:07:11
  inserisci nuovo messaggio Che si può dire o scrivere in questi momenti così
tragici per tutto il genere umano? Ci si sente
impotenti e vulnerabili davanti a questi eventi
che stanno sconvolgendo il mondo...
Possono due tre persone decidere la sorte di un
mondo intero?
Si possono sterminare interi popoli intere
generazioni solo per un po' di petrolio e come
risolvere il problema alla base?
Ho due figlie di 12 e 5 anni e guardo con paura e
sgomento l'evolversi di questa "telenovela", il
lancio di bombe missili, gli attacchi kamikaze di
uomini e donne che si imolano per un ideale che
sinceramente non so se sia giusto o sbagliato...
Non credo che questa guerra abbia una soluzione
ed una fine molto prossime, non sappiamo chi
vincerà ne se ci saranno vinti o vincitori,
sicuramente questo ci sarà ad esempio spero per
la generazione futura o almeno quello che resterà
della generazione...
Saluto tutti voi lettori di Andrea Camilleri e
spero di non avervi annoiato con le mie
esternazioni giuste o sbagliate che siano......

  salvo mazzola richiesta indirizzo e-mail 25/03/2003 01:44:30
  inserisci nuovo messaggio gli scrittori in certe circostanze sono come i
medici e possono da alcuni sintomi intuire quello
che ci sta dietro. Vorrei avere l'indirizzo e-
mail del dott. camilleri per capire se è cosi.




  Lucia Il giro di boa 22/03/2003 22:08:29
  inserisci nuovo messaggio Come al solito il nostro caro commissario l'ha
spuntata...graaaaaaaaaaaande caso risolto :-)
So che ad Andrea ormai gli rimane un po' scomodo
ma ci mancherebbe assai se questa fosse la sua
ultima indagine...spero di no!
Ed egoisticamente parlando, Montalbano ha molte
caratteristiche di una persona a cui tengo
assai...che sta nei pressi di "Vigata" e che
spero di incontrare presto...
Leggere Salvuzzo è un po' vederlo vivere :-)
Un bacione a Camilleri e se puoi, quando puoi, se
vuoi, passa da Firenze :-)


  Picciotta del nord (G) Grazie 22/03/2003 21:01:06
  inserisci nuovo messaggio Grazie. Grazie perchè in questi anni così duri
della mia vita posso rifugiarmi a Vigata, vivere
un attimo di serenità,riflettere e anche
sorridere. Passiando sul molo, magari mi
imbatterò in qualcuno che, per pinsari meglio o
per pigliare tanticchia d'aria bona, mi verrà
incontro con un cartoccio di calia e simenza.

  Carmelo Infantino "monaci e parrini sèntici la missa e stòccacci li rini" 02/03/2003 21:32:29
  inserisci nuovo messaggio Da poco sono diventato un lettore dei libri di
Camilleri.Ho 24 anni a causa del mio lavoro vedo
la mia Sicilia poco...leggere questi romanzi mi
lascia l'amaro in bocca di non poter vivere una
fiaba nella mia terra.Grazie alle descrizioni
dell'autore mi sembra di essere nel mio paesino
nell'entroterra della Sicilia e sentire persino
i profumi.Ai giorni d'oggi quale miglior
personaggio da imitare se non il commissario
uomo in apparenza tutto di un pezzo ma in
realta'un uomo come tanti con le proprie paure
che insegue un unico obiettivo scoprire"intuito
da sbirro"ma soprattutto scoprirsi"a carte
scoperte"come nel gioco della vita.

  giovanna caccialupi vorrei...... 27/02/2003 19:57:23
  inserisci nuovo messaggio vorrei un recapito per spedirLe un mio breve
racconto che anni fa Aldo Motta (Catania) ha
pubblicato sulla sua rivista "Incontri", rivista
che purtroppo non esiste più. Grazie

  Rolando Bonomelli Busillis 25/02/2003 22:22:41
  inserisci nuovo messaggio Anch'io vorrei tanto mettermi in contatto con
Camilleri

  Burgio Nunzio Indagine 16/02/2003 21:06:53
  inserisci nuovo messaggio In genere non mando comunicazioni agli autori dei
libri che mi piacciono. Semplicemente continuo a
comprare e leggere i loro libri. Così ho comprato
anche "La paura di Montalbano". Finito di leggere
il penultimo racconto (che poi dà il titolo
all'antologia) mi è ritornato alla mente un'altro
racconto letto 20 anni fà, diverso l'autore,
diversa la storia ma con un qualcosa di affine.
Ho ripreso in mano quel libro stasera per
controllare velocemente i dati che adesso le
segnalo.
Parallelo I
"La paura di Montalbano" con
"L'incidente" .
Parallelo II
"Il quarto segreto" con "Ananke".
Entrambe i racconti sono di Stanislaw Lem e sono
pubblicati nell'antologia "Il congresso di
Futurologia" sotto "I viaggi del pilota Pirx"
rispettivamente a pag 359 e 495 in un'edizione
del 1981 de "Editori Riuniti".
Stasera finisco il suo libro e poi credo che me
li gusterò di nuovo.
Le consiglio, se trova il libro, di dargli
un'occhiata.
Quello che lei ha senz'altro in comune con Lem è
il gusto all'indagine e la consapevolezza dei
limiti umani di chi le esegue.
Cordiali Saluti


  Monica Regine bravoooooo 15/02/2003 00:36:53
  inserisci nuovo messaggio Complimenti??????? Congratulazioni?????? Ma
qualeeee siete dei mostri di bravura!!!!!!!!!
Lo sapevo lo sapevo prima o dopo dovevano capirlo
anche i più restii che siete bravissimi.
Naturalmente sto parlando delle onoreficenze che
lei e il bravissimo Zingaretti avete ricevuto.
Che gioia, che contentezza, che fierezza......si
fierezza perchè posso dire li leggo anch'io i
libri del grande meraviglioso ed unico Camilleri,
li seguo anch'io i racconti di Montalbano alla tv.
Come ci si sente dopo essere stati onorati di
tale considerazione??????
Scommetto che se Montalbano mi potesse rispondere
mi direbbe che preferirebbe un bel vassoio di
arancini caldi, e lei invece caro Andrea
scommetto che mi direbbe che invece preferirebbe
che in tutta la sua Sicilia ci fosse l'acqua in
tutte le case...
Sa nei suoi libri oltre che ad ammirare il modo
di descrivere il carattere di ogni personaggio,
ammiro anche il fatto che lei espone i problemi
della sua terra senza timori alcuni, a testa alta.
Continuerò sempre a seguirla con interesse in
ogni sua uscita in libreria, anche se poi divoro
i suoi libri in maniera troppo frettolosa,
infatti poi me li rivado a leggere con calma e
notanto sfumature o frasi che prima magari mi
erano sfuggite.
Grazie grazie grazie ancora ......

  rosa Pinsèri 12/02/2003 16:57:11
  inserisci nuovo messaggio .....e ritorno indietro al tempo in cui potevo
parlare con mamma e papà, anche solo per telefono,
io qui fra le nebbie della lomellina e loro in Si
cilia. ..."GRAZIE AI SUOI LIBRI E A TUTTI I SUOI":
-taliàri-addunari-fimmina tinta-ammucciari-
tràsiri-talìa che bedda!-tanticchia-
camurrìa........
UN MARE DI PAROLE UN MARE DI RICORDI MA NON SOLO:
dopo più di ventanni mi sono resa conto che spesso
penso ancora in SICILIANO, e poi traduco.
Grazie con immenso affetto ROSA

  Maurizio Colacicco Invito per conferenza 12/02/2003 13:27:52
  inserisci nuovo messaggio Stimatissimo Professore ed esimio scrittore
Andrea Camilleri, leggendola da anni con profondo
interesse e conoscendo altresì il Suo pensiero
sulla situazione politica nazionale, in qualità
di Responsabile provinciale di Frosinone del'IDV -
Lista Di Pietro, mi pregio invitarLa a Cassino
per tenere una conferenza su temi afferenti la
politica italiana d'oggi in relazione ai valori
dell'etica e della libertà di stampa.
In attesa di poterLa ascolatre ed abbracciare, La
saluto con molta cordialità.
Maurizio Colacicco - IVD Frosinone
Tel. 333 2740067 - 0771 678363 - Uff. 0776
939013
E-mail: france.neri@tiscalinet.it

  Miranda grande ufficiale 11/02/2003 12:53:47
  inserisci nuovo messaggio leggo su "la repubblica.it" di oggi

" il presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha [...] insignito l'attore Luca
Zingaretti dell'onoreficenza di cavaliere al
merito della Repubblica. Mentre il creatore del
personaggio, lo scrittore Andrea Camilleri,
diventa grande ufficiale. I riconoscimenti
saranno consegnati oggi dal capo dello Stato in
visita ad Agrigento."

congratulazioni!!
M

  Sergio Crimiti Sulle orme di Montalbano.. 03/02/2003 18:54:36
  inserisci nuovo messaggio Sig. Camilleri mi piacerebbe sapere cosa ne
pensa di uno stralcio delle mie storielle che
scrivo per i miei amici ispirato dai suoi
scritti, pensa che ho un talento da coltivare?
Mi piacerebbe tanto che mi rispondesse:
-"Muore d'ingordigia di fronte a un piatto di
brocculi affucati"-
Il titolo in prima pagina sulla Gazzeta di
Vigata lasciava poco spazio alla fantasia e se
non altro alla curiosità di leggersi l'articolo.
Giuseppe Cammarata, pensionato settantottino
durante una cena in onore del suo compleanno,
muore tra i bagordi della tavola con un boccone
di brocculi affucati in bocca. Stando alla
dichiarazione della moglie Crocefissa, il
marito, il fu Giuseppe Cammarata moriva, " dopo
una lenta agonia per colpa di n'aliva che ci si
era indirizzata nel cannarozzo favuso, nel
mentre che la faccia del compianto assumeva
diverse gradazioni di colore, dal rosso del
pomodorino di Pechino al viola del rafanello
nostromo". La diagnosi della morte per asfissia
avallata dalla signora Cammarata, veniva
accertata qualche ora dopo dal Dr. Pomari
Eusebio, medico legale e collaboratore della
questura di Vigata, che....
Montalbano accennò ad un timido sorriso che
provedette subito a smorzare per una sorta di
rispetto nei confronti del defunto. Il suo
commento fù solo:" ..insomma s'affucò coi
brocculi affucati !?..Ci manca solo che era un
pensionato dell' Arma.." a quel punto non si
trattenne e scoppiò a ridere.Lasciò il giornale
sul divano del soggiorno e visto l'orario ed un
certo pititto, si diresse in cucina annaspando
l'aria col naso, cercando d'indovinare cosa gli
aveva preparato di buono Adelina. Era un gioco
divertente che oramai, quasi fosse un rito,
ripeteva tutte le sere che aveva la fortuna di
cenare a casa. Per lui i pasti erano una delle
poche cose piacevoli della vita e per questo
sacri e meritevoli di rispetto.La tavola era
cunzata. Piatti, posate, alive schiacciate,
alici marinate una 'uastedda da mezzo chilo ed
una bottiglia di vino rosso sapientemente aperta
prima, per fare respirare il nettare dell'uva
che tornava alla vita. Si mise davanti al frigo
e chiuse gli occhi. Ci passe di ritornare
bambino, quando esprimeva il desiderio
nell'attimo prima di spegnere le candeline della
torta di compleanno. Annaspò ancora due volte e
aprì quello sportello incantato. Niscì un ciauro
di sarde allinguate che solo quella mano beata
di Adelina riusciva a preparare. Ed era in quei
momenti che amava ricordare le parole di quella
santa donna di sua madre: "..le cose semplici ma
fatte col cuore sono le cose più importanti,
perchè ti arricchiscono l'anima". Che donna sua
madre, ma manco Adelina babbiava..lei che da
quando sua madre era passata a miglior vita, le
aveva fatto da matre, zia, sorella ranne e amica
complice. Una vera donna e putroppo di questi
tempi se ne trovavano sempre meno.
Ma adesso basta pensare. Era arrivato il momento
di onorare la tavola.


  Floriana erotismo 30/01/2003 17:55:43
  inserisci nuovo messaggio La cosa che mi colpisce di più dei Suoi romanzi è
l'erotismo elegante, ma a volte selvaggio, di cui
sono pervasi. E' straordinario.

  Aurelio Arte Naif Siciliana 26/01/2003 14:34:55
  inserisci nuovo messaggio Maestro Camilleri

mi chiamo Aurelio Pernice e sono un artista Naif
Siciliano.
Sarebbe un sogno per me illustrare la copertina
di un suo libro..., chissà magari i sogni qualche
volta si realizzano.
Vorrei invitarla a "taliari" i miei quadri che
cantano i colori,le atmosfere,la gente della
nostra terra:
http://spazioinwind.libero.it/aureart/

Cordiali saluti
Aurelio


  Metti un messaggio in bacheca